La biblioteca civica di Vicenza si arricchisce con un nuovo fondo archivistico, che raccoglie le carte di Piero Nardi
Le carte di Piero Nardi, uno dei critici più autorevoli della letteratura italiana, arrivano a Vicenza. La biblioteca civica Bertoliana ha infatti concluso l’inventariazione delle 355 unità archivistiche, datate tra il 1861 e il 1980, oggi disponibili anche online nella sezione dedicata agli scrittori vicentini del Novecento.
Nardi, nato a Vicenza nel 1891 e morto nella stessa città nel 1974. Si laureò a Padova con una tesi sulla Scapigliatura, poi pubblicata nel 1924. Egli si distinse subito per sensibilità critica e raffinatezza interpretativa, unendo all’attività di critico e conferenziere quella di insegnante in diverse città italiane, con costante impegno e passione.
La sua carriera raggiunse un momento decisivo a Venezia, dove nel 1935 divenne preside dell’Istituto nautico e, dal 1944, responsabile dell’ufficio editoriale della Fondazione Giorgio Cini. La biografia rappresentò per lui il genere più congeniale, poiché gli consentiva di intrecciare vicende umane e artistiche senza mai trascurare il contesto storico di riferimento.
Il fondo giunse in Bertoliana nel 2003 grazie alla donazione degli eredi. Esso documenta il rigore e la dedizione con cui Nardi condusse le sue ricerche, culminate in monumentali monografie dedicate ad Arrigo Boito, Antonio Fogazzaro, Giuseppe Giacosa e David Herbert Lawrence. Inoltre, comprende articoli, schede per riviste, racconti, contratti, manoscritti, appunti e fotografie, che permettono di seguire l’evoluzione del suo lavoro letterario.
Di particolare interesse appare anche il carteggio con grandi protagonisti della cultura italiana ed europea, tra cui Croce, D’Annunzio, Montale, Palazzeschi, Piovene, Pound e Spadolini. Oltre all’archivio personale, è stata depositata la biblioteca di Nardi, composta da circa mille volumi e opuscoli. Vale la pena ricordare che già nel 1973 egli aveva donato alla Bertoliana le carte relative ad Antonio Fogazzaro.
Per rendere evidente la ricchezza documentaria, la Bertoliana ha infine allestito una mostra inaugurata in occasione della Notte della Ricerca. L’esposizione, dal titolo La ricerca letteraria: l’attività di biografo di Piero Nardi attraverso le sue carte, è visitabile per un mese nella saletta Opac di palazzo San Giacomo, negli orari di apertura della biblioteca.



