“Tempo al tempo” di Camilla Costanzo premiato nella 62ª edizione del Premio Settembrini della Regione del Veneto
La giornalista e sceneggiatrice Camilla Costanzo ha vinto il 62° Premio letterario “Regione del Veneto – Leonilde e Arnaldo Settembrini – Mestre” con Tempo al tempo, pubblicato da Mondadori nel 2025. Il premio, dedicato ai racconti e alle novelle in lingua italiana, è nato nel 1959 per volontà di Arnaldo Settembrini in memoria della moglie Leonilde.
La scelta della vincitrice è avvenuta durante la cerimonia “Non bisogna nutrire i serpenti”, presentata da Jane Alexander con la regia di Giancarlo Marinelli. La giuria di 30 lettori, selezionata tra gli abbonati del Teatro Toniolo e tra i membri delle associazioni culturali di Mestre, ha definito l’esito dell’edizione. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Città di Venezia, il Teatro Toniolo, gli Amici della Musica di Mestre e Arteven.
La vincitrice ha ricevuto un premio di quattromila euro, mentre agli altri due finalisti è andato un riconoscimento di mille euro ciascuno. A selezionale la terzina finalista una giuria tecnica presieduta da Giancarlo Marinelli. La giuria quest’anno ha accolto lo scrittore padovano Matteo Strukul, vincitore del Premio Bancarella nel 2017.
In finale, insieme all’opera di Camilla Costanzo, figuravano La Gloria di Aurelio Picca, edito da Baldini+Castoldi, e Teatri minimi della Valpadana di Francesco Permunian, pubblicato da Quodlibet. Le tre opere rappresentavano una sintesi della narrativa contemporanea dedicata al racconto breve.
La giuria tecnica ha motivato la scelta sottolineando la delicatezza con cui Tempo al tempo affronta temi come maternità, lutto, amore e tradimento. I personaggi sono descritti come realistici e complessi, ricchi di emozioni e fragilità che favoriscono l’immedesimazione del lettore. La prosa, definita fluida e scorrevole, esplora il rapporto tra passato, presente e futuro, interpretando il tempo come elemento decisivo nelle relazioni e nella crescita personale.



