Al via l’ottava edizione del festival cinematografico “Endorfine Rosa Shockin”, dal 30 settembre al 5 ottobre al centro Candiani a Mestre
Il festival cinematografico “Endorfine Rosa Shocking” festeggia la sua ottava edizione con un ricco programma di documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo, che raccontano storie di donne, sport, coraggio e trasformazione.
L’edizione 2025, nell’ambito dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, è stata presentata questa mattina al municipio di Mestre. Alla conferenza stampa sono intervenute la presidente del consiglio comunale di Venezia Ermelinda Damiano, e l’ideatrice e curatrice del festival Laura Aimone.

“Endorfine Rosa Shocking” si svolgerà dal 30 settembre al 5 ottobre al Centro culturale Candiani di Mestre. La rassegna è organizzata con la collaborazione del settore Cultura del Comune di Venezia. Il programma propone dieci titoli internazionali che attraversano discipline come l’arrampicata, il nuoto sincronizzato, la danza, il pugilato, il calcio, la ginnastica ritmica, il surf, lo sci acrobatico, il pattinaggio artistico su ghiaccio e la pole dance, con un approccio intimo e spesso autobiografico. Donne che sfidano convenzioni, stereotipi e confini culturali per trovare, o ritrovare, se stesse attraverso lo sport e l’arte del movimento, scoprendo forza, resilienza, motivazione e tenacia.
Le proiezioni si terranno alle ore 17 e alle 20 e sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. Tutti i film saranno sottotitolati in italiano e in inglese, se queste non sono le lingue originali. La cerimonia di premiazione si terrà il 5 ottobre alle ore 17. Tutte le informazioni sui film in cartellone si possono consultare su sito ufficiale del Comune di Venezia.

“Siamo di fronte ad un’esperienza unica nel suo genere in Italia e in Europa – ha esordito la presidente Damiano – e non possiamo ch.e esserne orgogliosi. Endorfine ci racconta storie di donne e di sport e lo fa con un linguaggio universale. Un focus particolare sarà inoltre acceso sui disturbi alimentari, un tema che, come Comune di Venezia, da anni affrontiamo con campagne di sensibilizzazione e approfondimenti”.
La novità di quest’anno è il concorso legato al festival e la presenza di una giuria internazionale, che assegnerà un premio al miglior film e una menzione speciale. La giuria, volutamente al maschile, è composta dal regista, produttore e direttore del Religion Today Film Festival di Trento Andrea Morghen, dal direttore della fotografia che opera in Armenia e Canada Norayr Kasper, e dell’attore e regista dello Sri Lanka Lakshan Abenayake.
Il riconoscimento che andrà al vincitore sarà una scultura in vetro di Murano realizzata da Agnese Tegon, la prima donna ad aver lavorato in fornace a Murano, insieme al maestro Giancarlo Signoretto, nonché ex atleta di salto triplo.
“Endorfine si arricchisce sempre di più e riserva al suo affezionato pubblico nuove sorprese– ha spiegato l’ideatrice Aimone – Sono fiera di poter trattare per la prima volta tematiche così importanti come i problemi alimentari legati e quelli psicologici nel mondo dello sport. Ad un respiro tematico più ampio corrisponde quello internazionale, non solo nella provenienza delle storie, ma anche della giuria. Allo stesso tempo il festival è fortemente legato al territorio veneziano, presente nelle fruttuose collaborazioni cresciute di anno in anno”.


