Al Palazzo delle Contesse di Mel prosegue con successo la mostra dedicata alle grafiche di Gustav Klimt, con eventi speciali e visite guidate per il pubblico
A un mese e mezzo dall’inaugurazione, la mostra promossa da ArtDolomites insieme al Comune di Borgo Valbelluna, conta oltre 2600 biglietti venduti, con il traguardo dei tremila visitatori ormai vicino.
L’afflusso è rimasto costante fin dai primi giorni, coinvolgendo un pubblico estremamente variegato: dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori della provincia, dai gruppi organizzati alle associazioni, dai centri diurni alle comunità. Significativa anche la presenza di famiglie e visitatori provenienti non solo dal Bellunese, ma anche dal Trevigiano, dal Veneziano e dal Trentino.

Il biglietto numero tremila è atteso nel corso del “weekend lungo” che offrirà la prima apertura festiva straordinaria lunedì 8 dicembre, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30. Intanto, nella serata di mercoledì 3 dicembre si è chiuso con un tutto esaurito il terzo appuntamento degli “aperitivi in mostra“. Per provare l’esperienza, restano ancora due date disponibili: mercoledì 17 e lunedì 29 dicembre, con ingresso alle 18:45 e prenotazione obbligatoria tramite email (prenotazioni@artodolomites.it) in quanto i posti sono limitati.
Proseguono anche le visite guidate per tutti i venerdì del mese – 5, 12 e 19 dicembre – sempre su prenotazione. L’iniziativa sarà sospesa venerdì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, mentre la mostra sarà accessibile per la seconda apertura festiva straordinaria, dalle 14:30 alle 21.
Inoltre, dal 6 dicembre al 6 gennaio Mel ospiterà i mercatini natalizi di “Natale nel Borgo”, un’occasione per rafforzare ulteriormente il legame tra turismo e cultura: “La mostra sta avendo ricadute importanti sul territorio, ce lo confermano gli stessi esercenti del paese”, sottolineano da ArtDolomites. “Con l’arrivo dei mercatini di Natale, questa ‘doppia offerta’ sarà un ulteriore fattore di crescita dell’attrattività di Mel e di Borgo Valbelluna, obbiettivo principale della nostra mostra“.


