Niente comunicati all’inaugurazione della nuova Stagione del Teatro La Fenice di Venezia. I sindacati: “Inaccettabile, ma lo leggeranno comunque in Campo San Fantin alle 18.20”
A far sapere il fatto, è la RSU del Teatro La Fenice di Venezia, insieme alle Segreterie Territoriali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, FIALS CISAL: “la Direzione della Fondazione ha negato alla rappresentanza dei lavoratori la possibilità di leggere un breve comunicato prima dell’inaugurazione della Stagione 2025/2026“, in programma per oggi, 20 novembre.
“La Fenice appartiene alla città, non a chi la governa pro tempore”
“Si tratta dell’ennesimo segnale di una gestione sempre più chiusa, autoritaria e impermeabile al dialogo – afferma la rappresentanza sindacale unitaria della Fenice -. In un momento già gravissimo per la vita interna del Teatro – segnato da decisioni calate dall’alto, processi non trasparenti e totale assenza di confronto – riteniamo inaccettabile che ai lavoratori venga impedito persino di rivolgere poche parole, rispettose e necessarie, al proprio pubblico”.
“La Fenice appartiene alla città, non a chi la governa pro tempore. Il pubblico ha diritto di sapere cosa sta accadendo all’interno della Fondazione e quali rischi corre il futuro artistico e professionale del Teatro – prosegue la RSU -. Pur di non arrecare alcun danno alle spettatrici, agli spettatori e alla Fondazione stessa, le lavoratrici e i lavoratori hanno responsabilmente scelto di non proclamare lo sciopero. Una decisione che testimonia il forte senso di responsabilità di chi, ogni giorno, garantisce con professionalità la vita artistica del Teatro”.
“Appuntamento alle 18.20 in Campo San Fantin per la lettura del comunicato”
“Per affermare comunque il diritto all’espressione e per protestare controquesta ulteriore chiusura, le lavoratrici e i lavoratori del Teatro La Fenice danno appuntamento al pubblico, agli organi di stampa e alla cittadinanza alle ore 18.20 in Campo San Fantin, dove sarà data lettura del comunicato che era stato preparato per l’inizio della recita – conclude la RSU della Fenice -. Continueremo a difendere il lavoro, la trasparenza e il ruolo centrale dichi ogni giorno fa vivere questo Teatro”.


