Omaggio alla compagnia e alla comunità: teatro e tradizione festeggiati per gli 80 anni del Piccolo Teatro Città di Chioggia
Si chiude con tutti gli onori la serie di eventi che hanno celebrato gli 80 anni de Il Piccolo Teatro Città di Chioggia. Ieri, nella sala consiliare del Municipio, la vicesindaca Serena De Perini e il presidente del consiglio comunale Beniamino Boscolo Capon hanno reso omaggio alla compagnia, considerata una vera istituzione per la città.
“Il Piccolo Teatro Città di Chioggia – ha dichiarato il sindaco di Chioggia Mauro Armelao – rappresenta da ottant’anni un punto di riferimento imprescindibile per la vita culturale cittadina, capace di portare sulla scena, con passione e orgoglio, la lingua, l’anima e l’identità chioggiotta”.
La vicesindaca De Perini ha aggiunto: “Riconoscere questo anniversario significa riconoscere il valore inestimabile di tutti i suoi membri, passati e presenti, e l’importanza del teatro come veicolo di memoria e di futuro“.
Beniamino Boscolo Capon ha ricordato le origini della compagnia: “Nata 80 anni fa, in un tempo di macerie materiali e morali, il teatro divenne spazio di incontro e di speranza per una ripresa e fiducia nel futuro. La compagnia Il Piccolo Teatro rappresenta questo per la nostra società, anche oggi. Custodendo tradizioni e valorizzando il dialetto, offre un’occasione di partecipazione culturale autentica. Buon compleanno ‘Piccolo Teatro’, 80 anni portati bene”.
Diletta Perini, presidente del Piccolo Teatro, ha ringraziato tutti i presenti: “La vostra partecipazione è il segno tangibile che l’arte, la cultura e la storia della nostra associazione sono considerate un patrimonio per Chioggia. Grazie anche a tutti gli amici delle associazioni culturali e non con cui abbiamo condiviso progetti, fatiche e il desiderio comune di rendere Chioggia più viva. Il vostro sostegno dimostra che l’unione fa la forza”.
Un omaggio speciale è stato dedicato ai membri storici della compagnia, tra cui Franca Ardizzon, testimone vivente delle fasi più significative della compagnia, Giampaolo Penzo, direttore artistico e tecnico, e Giovanna Bellemo, segretaria. La compagnia ha superato sfide recenti, tra cui la pandemia, rilanciandosi con due nuovi lavori nell’ultimo anno, dimostrando come il passato sia la forza del futuro.
Un importante ruolo culturale portato avanti dal 1945
La storia del Piccolo Teatro affonda le radici nel 1945 con la fondazione de La Piccola Ribalta da parte del professor Nicola Mangini. Nel 1954, con la messa in scena de Le Baruffe Chiozzotte, la compagnia consolida il suo ruolo culturale. Brunello Rossi, regista carismatico, la rifonda con il nome attuale, conquistando successi nazionali e internazionali fino al Festival Mondiale di Monaco nel 1977.
Negli anni successivi la compagnia affronta periodi delicati ma continua a crescere grazie a Franca Rossi, Gamba e alla collaborazione con Gian Antonio Cibotto. Nel 1993 debutta Baruffe in Calle, spettacolo popolare e identitario che porta le calli di Chioggia sul palcoscenico a cielo aperto.
Oggi, a ottant’anni dalla nascita, il Piccolo Teatro Città di Chioggia è una realtà vivace, composta da attori giovani e veterani, tecnici, volontari e famiglie, capace di unire memoria, innovazione, amicizia e comunità: ottant’anni di storie condivise, ottant’anni di Chioggia che si racconta attraverso il teatro.


