La stagione di prosa del Teatro Sociale di Rovigo prosegue venerdì 31 gennaio alle 20.30 con Drusilla Foer in “Venere nemica”
“Immaginate la mia gioia. Una dea, condannata a vivere nell’eterna umidità del mare, scoprire l’esistenza della messa in piega!“. La dirompente Drusilla Foer arriva al Teatro Sociale di Rovigo con “Venere nemica”, la sua nuova pièce teatrale: salirà sul palco rodigino venerdì 31 gennaio alle ore 20.30.
“Venere nemica”, lo spettacolo di Drusilla Foer
Venere, dea della bellezza e dell’amore, esiste ancora. Creatura immortale, l’antica Dea vive oggi lontano dall’Olimpo e dai suoi parenti, immaturi, vendicativi, capricciosi, prigionieri come la Dea stessa nell’eterna bolla di tempo che è l’immortalità. Ha trovato casa a Parigi, fra gli uomini, di cui invidia la mortalità, che li costringe all’urgenza di vivere emozioni, esperienze sentimenti. Venere può permettersi di essere imperfetta tra gli umani.

A causa del rapporto con la sua misteriosa cameriera, Venere, nel momento in cui gli uomini non credono più agli dei ma agli eroi, ripiomba nel passato. Ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, “Venere Nemica” rilegge il mito in modo divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e dei.
Questa avvicente pièce teatrale, scritta da Drusilla Foer e Giancarlo Marinelli per la regia di Dimitri Milopulos, è supportata dalla musica con un repertorio inaspettato, intenso, crudele, a tratti musical, interpretato da Drusilla Foer e Elena Talenti.
Lo spettacolo tornerà in scena al Teatro Sociale di Rovigo anche sabato 1 febbraio alle 20.30, fuori abbonamento.
Maggiori informazioni sul sito del Comune di Rovigo.


