Considerato uno dei più raffinati interpreti della sua generazione, Gringolts è apprezzato in tutto il mondo per la straordinaria intensità espressiva e la brillantezza tecnica delle sue interpretazioni
Mentre a Verona si intraprendono strade discutibili sui palcoscenici locali, Rovigo non ha dubbi sulle proprie scelte: la Stagione Concertistica del Teatro Sociale di Rovigo prosegue infatti con un appuntamento imperdibile con il celebre violinista Ilya Grincolts, che si esibirà venerdì 31 ottobre con l’Orchestra di Padova e del Veneto, sotto la direzione del maestro Michael Hofstetter.

Considerato uno dei più raffinati interpreti della sua generazione, Gringolts è apprezzato in tutto il mondo per la straordinaria intensità espressiva e la brillantezza tecnica delle sue interpretazioni. La collaborazione con l’Orchestra di Padova e del Veneto, una delle compagini sinfoniche più prestigiose del panorama italiano e con il direttore Hofstetter, musicista di riconosciuto spessore internazionale, promette un concerto di altissimo livello artistico.
Il programma e gli interpreti
Protagonisti del programma del concerto, che avrà inizio alle 20.30, saranno Johannes Brahms (1833-1897) e Berislav Šipuš (1958).

Michael Hofstetter
Dirige da oltre trent’anni in numerosi e rinomati teatri d’opera, orchestre e festival. Tra questi figurano, tra gli altri, la Bayerische Staatsoper, la Hamburgische Staatsoper, la Stuttgarter Staatsoper, il Theater Basel, il Theater an der Wien, la Royal Opera di Copenhagen, la Welsh National Opera, la English National Opera, la Houston Grand Opera, la Canadian Opera Company di Toronto, le Händelfestspiele di Karlsruhe e di Halle, il Festival di Salisburgo, l’Orchestre National d’Île-de-France e molti altri ancora.
Nato a Monaco di Baviera, ha iniziato la sua carriera nei teatri di Passau e Wiesbaden, ed è stato inoltre professore di direzione d’orchestra e di musica antica presso l’Università di Magonza. In qualità di direttore musicale generale e direttore principale ha dato un’impronta determinante allo Stadttheater di Gießen (1998-2000 e 20122019), ai Ludwigsburger Schlossfestspiele (2005-2012), all’Orchestre de Chambre de Genève (2000-2006), allo Stuttgarter Kammerorchester (20062013), al recreation – Großes Orchester Graz e allo styriarte Festspielorchester Graz, da lui cofondato (2010-2016). Dal gennaio 2020 Michael Hofstetter è sovrintendente e direttore generale dei Internationalen Gluck Festspiele Nürnberg e, dalla stagione 2021/22, primo direttore ospite del Tölzer Knabenchor.
La rivista specializzata Opernwelt lo ha più volte nominato “Direttore d’orchestra dell’anno” nel suo sondaggio annuale tra i critici — tra le altre, nel 2011 per la produzione di Didone abbandonata di Hasse al Prinzregententheater di Monaco e nel 2013 per la sua attività come direttore musicale generale a Gießen.
Per il suo impegno nel campo dell’operetta ha ricevuto la Medaglia Robert-Stolz, mentre il suo lavoro ai Ludwigsburger Schlossfestspiele è stato premiato con il Premio Horst Stein. Michael Hofstetter ha realizzato numerose incisioni per OehmsClassics, nonché per le etichette cpo, Orfeo, Deutsche Grammophon, SONY e Virgin Records. Il CD Rossini: Arien und Ouvertüren ha ricevuto nel 2008 l’“Orphée du meilleur interprète” dell’Académie du Disque Lyrique di Francia; il CD Hasse reloaded è stato inserito nella Bestenliste 2012, mentre A Gentle Tenor nella Bestenliste 2024 della Deutsche Schallplattenkritik.
Ilya Gringolts
Conquista il pubblico con il suo virtuosismo straordinario e le interpretazioni raffinate, affrontando sia il grande repertorio orchestrale sia opere contemporanee e rare.
Nei suoi programmi figurano opere di Leclair, Locatelli e Paganini, e numerosi compositori contemporanei hanno scritto opere appositamente per lui, tra cui Chaya Czernowin, Lotta Wennäkoski e Beat Furrer. Ha collaborato con orchestre di fama mondiale, tra cui la Los Angeles Philharmonic, la BBC Symphony Orchestra, la São Paulo Symphony Orchestra, la Royal Stockholm Philharmonic e l’Orchestra Filarmonica della Scala, e guida progetti da primo violino con ensemble come l’Australian Chamber Orchestra e l’Ensemble Resonanz.
La sua discografia, premiata con Diapason d’Or e Gramophone Editor’s Choice, include Il labirinto armonico di Locatelli, i 24 Capricci di Paganini e le opere complete per violino di Stravinsky. Come primo violino del Gringolts Quartet, si è esibito nei più importanti festival e sale da concerto internazionali. Musicista da camera molto apprezzato, collabora regolarmente con artisti come Nicolas Altstaedt, Alexander Lonquich e Lawrence Power. Dopo gli studi con Tatiani Liberova, Zhanneta Metallidi e Itzhak Perlman alla Juilliard School, ha vinto l’International Violin Competition Premio Paganini (1998) ed è stato BBC New Generation Artist. È professore alla Zurich University of the Arts, docente all’Accademia Chigiana di Siena e consulente artistico del Mizmorim Festival. Suona un violino Stradivari del 1718 (“ex-Prové”).
Orchestra di Padova e del Veneto
Fondata nell’ottobre 1966, l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane. Realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero.
La direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a C. Scimone (dalla fondazione al 1983), P. Maag, B. Giuranna, G. Turchi, M. Brunello, F. Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico. OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano M. Argerich, V. Ashkenazy, R. Chailly, R. Goebel, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, R. Lupu, Sir N. Marriner, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, M. Rostropovich.
L’Orchestra è protagonista di una nutrita serie di trasmissioni televisive per Rai5 oltre che di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette, culminata nel premio Abbiati 2023. A gennaio 2024, diretta da Marco Angius, ha eseguito Prometeo di Luigi Nono presso la Chiesa di San Lorenzo (ora Ocean Space) di Venezia, sede originaria della prima storica esecuzione del 1984. È sostenuta da Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Provincia di Padova e Comune di Padova.
Maggiori informazioni e biglietti
I biglietti del concerto sono acquistabili online sul sito VivaTicket. Per maggiori informazioni sul concerto è possibile scrivere alla mail teatrosociale.botteghino@comune.rovigo.it.



