Il 16 marzo, i carabinieri hanno arrestato a Montagnana un uomo accusato di violazione del divieto di avvicinamento all’ex compagna
Nella serata del 16 marzo 2025, nel centro storico di Montagnana, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano 40enne domiciliato in comune della bassa padovana.
L’uomo, noto alle forze dell’ordine, è accusato di violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa e minaccia a pubblico ufficiale.
Dopo le 18.00, un agente libero dal servizio, passeggiando ha notato il 40enne all’esterno di un esercizio pubblico che conversava con la sua ex compagna, in violazione della misura cautelare emessa dal Tribunale di Rovigo lo scorso dicembre che prevede il divieto di avvicinamento alla parte offesa. La donna aveva infatti denunciato l’ex per maltrattamenti.
Tale violazione prevede l’arresto obbligatorio in flagranza. Il militare, resosi conto della grave violazione, ha segnalato il fatto alla centrale operativa di Este, e fatto giungere in loco una pattuglia, che hanno proseguito con l’arresto del 40enne. Quest’ultimo, condotto poi in caserma, ha minacciato uno dei militari operanti.
L’arrestato, su disposizione della Procura di Rovigo, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del comando di Este in attesa dell’udienza di convalida, avvenuta nel pomeriggio del 17 marzo.
La Procura di Rovigo ha richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per due giorni alla settimana. Il procedimento è in fase di indagini preliminari e la colpevolezza dell’indagato potrà essere provata solo all’esito del giudizio.



