La Polizia di Stato di Venezia ha intensificato i controlli per contrastare il fenomeno dei borseggi, con particolare attenzione alle aree circostanti la stazione ferroviaria di Santa Lucia.
Nel pomeriggio di lunedì, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Venezia ha fermato una cittadina straniera nei pressi delle biglietterie della stazione. La donna, già nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e destinataria di ordini di allontanamento dal territorio, è risultata inottemperante a un Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Venezia.
Nella mattinata di ieri, gli agenti hanno notato un gruppo di sette donne, tra cui la cittadina fermata il giorno precedente, nel piazzale esterno della stazione, vicino agli approdi dei vaporetti. Dopo averle seguite fino all’ingresso della stazione, le donne sono state fermate e accompagnate negli uffici di polizia per ulteriori accertamenti.
Quattro delle donne fermate sono risultate inottemperanti a precedenti provvedimenti di Foglio di Via Obbligatorio. Le altre tre, con numerosi precedenti per reati predatori, sono state raggiunte da nuovi provvedimenti di allontanamento dalla città emessi dal Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso.**
Tra le persone fermate, una donna è risultata destinataria di un provvedimento di espulsione dal territorio italiano già emesso in passato. Dopo le pratiche di rito, curate dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia, la donna è stata trasferita presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.) per essere allontanata definitivamente dal Paese.


