Due cittadine italiane, entrambe con precedenti, denunciate per truffa in concorso per furti commessi a inizio 2025
Stamattina, dopo una complessa indagine, i carabinieri della stazione di Ponte di Piave hanno denunciato due giovani italiane. Le forze dell’ordine hanno identificato le due donne, una 32enne residente in provincia di Treviso e una 25enne residente in provincia di Udine, per rati commessi a inizio anno.
Tra il 18 gennaio ed il 9 febbraio 2025, le due si recavano presso 5 attività commerciali presenti tra Salgareda e Ponte di Piave e si facevano consegnare generi alimentari omettendone il pagamento.
Il modus operandi era sempre lo stesso: un imprenditore, su cui sono in corso accertamenti per l’identificazione, contattava le vittime avvisandole del passaggio delle due indagate presso l’attività commerciale.
L’imprenditore a telefono, chiedeva alle vittime, per la maggior parte macellerie e ristoranti, di consegnare i generi alimentari alle due ragazze, con l’impegno di saldare il conto successivamente. Il saldo non arrivava mai, perché le due indagate, dopo aver ritirato le merci, sparivano, diventando irreperibili. Il danno complessivo ammonta a circa 5mila euro.
Grazie agli impianti di video sorveglianza pubblica e privata, e ai riconoscimenti fotografici, gli agenti hanno identificato le due donne che dovranno ora rispondere del reato di truffa in concorso.



