Truffate due anziane di Zero Branco e Treviso: l’uomo, un 55enne di Napoli, fingendosi un carabiniere, aveva utilizzato la tecnica del finto incidente stradale per farsi consegnare denaro e gioielli in oro
È un’operazione di grande importanza quella conclusasi in questi giorni e condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Treviso: al termine di un’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Treviso e condotta dagli inquirenti, attraverso l’analisi di immagini di videosorveglianza, il monitoraggio dei transiti veicolari, l’acquisizione di testimonianze e l’esame dei tabulati telefonici, infatti, è stato possibile fermare il responsabile di una serie di truffe ai danni di anziani del territorio provinciale di Treviso.
L’uomo, un 55enne originario di Napoli e domiciliato temporaneamente nella provincia di Venezia, è indagato nello specifico per due casi di truffa, avvenuti nella mattina dello scorso 3 febbraio, quando a bordo di un’auto a noleggio si sarebbe spostato nel territorio della Marca e, fingendosi un carabiniere, con la tecnica del finto incidente stradale avrebbe raggirato dapprima una 93enne di Zero Branco, sottraendole 200 euro e diversi monili d’oro, e in seguito una 84enne, facendosi consegnare 30mila euro in contanti e altri gioielli in oro.

L’operazione dei Carabinieri si è conclusa dunque con l’esecuzione d’urgenza di un decreto di perquisizione nel domicilio temporaneo dell’indagato, dove i militari hanno potuto recuperare l’intera refurtiva, il cui valore complessivo di aggira intorno ai 40mila euro. Per il truffatore seriale è scatta invece la denuncia.
L’azione investigativa si inserisce nell’ambito di una più ampia strategia dell’Arma dei Carabinieri volta alla prevenzione e contrasto delle truffe in danno di anziani, una delle categorie più vulnerabili e spesso prese di mira da malintenzionati senza scrupoli.
E l’attività di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani da parte dei Carabinieri di Treviso continua, anche ricordando “a tutti i cittadini, e in particolare agli anziani, di prestare la massima attenzione e di segnalare immediatamente alle Forze dell’Ordine qualsiasi situazione sospetta”.



