Il Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio ha disposto la chiusura per 30 giorni di due video lottery in via Vigonovese, entrambe gestite dallo stesso titolare di nazionalità cinese.
Il provvedimento di sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande è stato notificato oggi dal personale della Polizia di Stato. La misura arriva dopo ripetuti controlli che hanno evidenziato la violazione sistematica delle prescrizioni in materia di gioco e vigilanza dei locali.
Il 16 ottobre 2025, durante un controllo della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Padova, uno dei locali è stato trovato aperto e incustodito, con le macchine da gioco accese e accessibili a chiunque. Contattato dagli agenti, il titolare ha dichiarato di trovarsi nella vicina sala scommesse, anch’essa di sua gestione, sempre in via Vigonovese. In questo modo aggirava le prescrizioni di legge, che impongono la presenza costante del titolare o di un delegato all’interno dell’esercizio. L’episodio ha comportato per lui una denuncia penale.
Un comportamento analogo era già stato riscontrato il 4 luglio, quando gli agenti avevano trovato nuovamente il locale incustodito. In quell’occasione era stato rintracciato un dipendente delegato alla gestione, ma anch’egli si trovava nell’altra sala scommesse della stessa via.
Già il 29 giugno, un precedente controllo aveva portato alla contestazione di una violazione della legge regionale, poiché le macchine da intrattenimento con vincita di denaro erano risultate in funzione durante le fasce orarie di divieto. In Veneto, infatti, le attività di gioco e scommesse sono vietate in tre fasce orarie giornaliere stabilite per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili: dalle 7.00 alle 9.00, dalle 13.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 20.00, salvo eventuali restrizioni ulteriori imposte dai singoli Comuni.
La Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Padova ha verificato che nelle due attività le macchine non venivano mai spente, consentendo il gioco in modo continuativo anche durante i periodi vietati.



