Obbligo di dimora nel comune di domicilio, in provincia di Padova, per il 43enne responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio
Un 43enne di origini nordafricane, domiciliato in provincia di Padova e già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Padova per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’antefatto
La vicenda si è consumata nella tarda serata di martedì scorso, quando i militari nel corso di un servizio finalizzato a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nella zona Portello, sotto i portici compresi tra via Belzoni e via Paolotti, hanno sorpreso l’uomo mentre cedeva alcune dosi di droga a diversi giovani. Una volta scoperto si è tuttavia dato alla fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce ai carabinieri, che poco dopo lo hanno rintracciato alla guida di un’auto in sosta in via Paolotti.
Una volta identificato è stato sottoposto a perquisizione: sulla vettura i militari hanno trovato un contenitore in plastica nascosto nel passaruota posteriore destro, al cui interno sono state trovate sedici dosi del peso complessivo di 37.24 grammi di hashish e 6 dosi del peso complessivo di 3.33 grammi di cocaina, mentre nell’abitacolo, occultata nel vano portaoggetti, è stata rinvenuta la somma di 500 euro in contanti suddivisa in banconote di vario taglio.
La successiva perquisizione estesa all’abitazione dell’uomo ha permesso di rinvenire, occultata all’interno di un baule della camera da letto, una busta in plastica contenente 11 panetti di hashish del peso di 100 grammi ciascuno, una porzione di panetto di hashish del peso di 62.14 grammi, un involucro in cellophane contenente 2.52 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, oltre a materiale per il confezionamento.
Il amteriale rinvenuto è stato quindi sottoposto a sequestro, mentre il 43enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, portato alla Casa Circondariale di Padova Due Palazzi in attesta dell’udienza di convalida, che si è svolta nella mattinata di ieri, quando il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di domicilio, in provincia di Padova.



