I controlli svolti sul territorio trevigiano hanno portato allo scoperto molte aziende inadempienti in tema di assunzioni e sicurezza
Sono stati eseguiti diversi controlli su tutto il territorio provinciale di Treviso da parte dei carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro). Grazie alla collaborazione dell’arma territoriale, i controlli hanno portato alla luce numerose inadempienze da parte delle aziende, in particolare in materia di assunzioni regolari dei lavoratori e riguardo la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli agenti hanno erogato sanzioni per un totale di 150mila euro.
Le ispezioni si sono concentrate particolarmente nei settori dell’edilizia e degli esercizi pubblici, interessando diverse aziende. Nel comune di Istrana è stato controllato il primo cantiere edile, la cui attività è stata sospesa perché i dipendenti svolgevano lavori sul tetto in alta quota senza i necessari dispositivi di sicurezza.
Lo stesso provvedimento è stato preso nei confronti di altre due aziende, rispettivamente nei comuni di Tarzo e Casale sul Sile, dove gli operai stavano facendo lavori in quota senza un adeguato ponteggio.
Sempre a Casale sul Sile, in un altro cantiere, gli agenti hanno identificato un lavoratore extracomunitario impiegato senza contratto d’assunzione e dunque senza alcuna assicurazione. Altri due lavoratori extracomunitari e impiegati a nero sono stati trovati in un cantiere a Riese Pio X. In entrambi i casi gli agenti hanno disposto la sospensione delle attività.
Infine, altri controlli sono stati effettuati nei comuni di Zero Branco, Vittorio Veneto, Paese e Ormelle. In totale gli agenti hanno identificato in questi comuni del trevigiano numerose violazioni per 13 aziende inadempienti.


