Con la tecnica dello “spoofing” l’uomo era riuscito a guadagnarsi la fiducia della donna e a convincerla a disporre un bonifico. L’avviso dei Carabinieri: “Nessuna operazione va mai eseguita sulla base di richieste telefoniche da parte di sconosciuti“
Si era finto un operatore della Polizia Postale di Roma, una figura di cui ci si può fidare: così un 33enne residente a Napoli è riuscito a convincere una 70enne di Crocetta del Montello a disporre un bonifico di 6.000 euro su una carta ricaricabile a lui riconducibile.
Si chiama “spoofing” ed è una delle tecniche utilizzate dai malintenzionati per riuscire ad estorcere denaro e dati sensibili alle proprie vittime: una vera e propria truffa, insomma.
Nella mattinata del 27 agosto, però i Carabinieri della Stazione di Crocetta del Montello hanno denunciato in stato di libertà il 33enne, già gravato da precedenti di polizia e ritenuto responsabile proprio della truffa ai danni dell’anziana crocettana, che ha permesso l’avvio dell’attività investigativa grazie alla denuncia presentata: gli indizi di colpevolezza sono ricaduti proprio sul 33enne.
Il tempestivo intervento dei militari ha consentito di attivare immediatamente Poste Italiane, che ha provveduto a bloccare l’operazione e a riaccreditare la somma sul conto corrente della donna, evitando così il danno economico.
“L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per ribadire l’importanza della prudenza, soprattutto per le persone anziane, spesso considerate soggetti in condizione di “minorata difesa” e pertanto più esposti a simili raggiri – ricordano i militari -. Nessuna operazione economica va mai eseguita sulla base di richieste telefoniche da parte di sconosciuti: in tali circostanze è fondamentale interrompere subito la comunicazione e contattare il numero unico di pronto intervento 112, dove un operatore dell’Arma è sempre a disposizione per fornire chiarimenti e verificare la veridicità della richiesta”.



