I controlli hanno portato alla sanzione di 23 aziende inadempienti in materia di regolarità e sicurezza in provincia di Treviso
Proseguono i controlli su tutto il territorio provinciale di Treviso dei carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro), con la collaborazione dell’Arma Territoriale. Gli agenti hanno effettuato delle verifiche sulla regolare occupazione dei lavoratori ed il rispetto della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’attività di controllo ha riguardato svariati settori tra i quali i pubblici esercizi e l’edilizia, interessando diverse aziende, individuate anche a seguito di attività info-operativa dovuta all’analisi di dati provenienti dall’arma.
Sono stati identificati complessivamente 3 lavoratori impiegati “in nero” e sono state sospese 6 aziende per lavoro nero e gravi violazioni sulla sicurezza. Nello specifico, a Ponzano Veneto gli agenti hanno sospeso un’impresa edile che stava impiegando i propri dipendenti in alta quota senza indossare idonei dispositivi di sicurezza.
Analogo provvedimento è stato emesso nei confronti di un’azienda che stava operando nel territorio comunale di Vittorio Veneto ed anche in questo caso i lavoratori stavano effettuando delle lavorazioni sul tetto di un edificio senza utilizzare idonei sistemi di ritenuta.
Nel corso di un controllo effettuato all’interno di un laboratorio di occhiali presenti nel comune di Pederobba, è stata sospesa l’attività in quanto non era stato nominato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, figura indispensabile per la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Situazioni di irregolarità anche negli esercizi pubblici
I controlli effettuati all’interno degli esercizi pubblici hanno invece permesso di riscontrare la presenza di 3 lavoratori impiegati in nero. All’interno di un ristorante di Preganziol è stata individuata una lavoratrice extracomunitaria impiegata con la mansione di cameriera senza essere stata preventivamente assunta e quindi senza alcuna garanzia assicurativa.
Analogamente, due lavoratori in nero sono stati individuati in altrettanti ristoranti presenti nei territori comunali di Vittorio Veneto e Motta di Livenza. In tutte e tre le circostanze è stato emesso un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
I molteplici controlli, effettuati in molti controllo della provincia trevigiana, volti al rispetto della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno permesso di riscontrare la presenza di numerose violazioni e di individuare complessivamente 23 aziende inadempienti.
Nel complesso, i controlli effettuati hanno permesso di riscontrare numerose violazioni, a seguito delle quali sono state irrogate sanzioni per circa 260.000 euro



