I carabinieri hanno individuato il secondo presunto responsabile dell’aggressione avvenuta a ottobre ai danni del dottor Urbani
I carabinieri di Conegliano hanno arrestato il presunto complice della rapina ai danni del dottor Pierpaolo Urbani. Venerdì mattina i militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a seguito del provvedimenti emesso dal tribunale di Treviso lo scorso 16 dicembre 2025.
Il provvedimento riguarda un cittadino rumeno di 28 anni, residente in provincia di Verona, con precedenti di polizia. L’uomo avrebbe agito insieme a un cittadino marocchino di 26 anni, già arrestato il 3 novembre 2025. In particolare, i fatti risalgono al primo pomeriggio del 27 ottobre scorso, quando i due complici hanno rapinato la vittima nei pressi della sua abitazione a Conegliano.
Il medico ha subito l’aggressione dei due individui che lo hanno spinto a terra e immobilizzato. Successivamente, gli aggressori gli hanno strappato dal polso un orologio Rolex e un bracciale d’oro, dandosi immediatamente alla fuga.
L’indagine, condotta dai carabinieri di Conegliano, è partita dall’analisi dei filmati di videosorveglianza. Gli investigatori hanno riconosciuto nel 26enne l’uomo che ha bloccato la vittima a terra. Tuttavia, gli accertamenti hanno individuato nel 28enne il soggetto che ha sottratto materialmente i preziosi. Di conseguenza, l’autorità giudiziaria ha disposto la seconda misura cautelare.
Infine, al termine delle formalità di rito, i militari hanno trasferito l’arrestato nel carcere di Verona, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.



