Da ieri pomeriggio una forte ondata di maltempo sta flagellando il territorio veneto: un bilancio dei danni avvenuti finora
Da ieri pomeriggio una grave ondata di maltempo sta colpendo il territorio veneto, producendo i suoi effetti in località anche molto distanti tra loro e in modo non uniforme.
Infatti, forti piogge sono ancora in corso nella Pedemontana e in tutta l’area del Vento occidentale. Un nubifragio di elevata intensità ha coinvolto nelle scorse ore l’Alto Trevigiano e il Feltrino ed in particolare i comuni di Setteville, Pieve di Soligo, Miane, Follina, Farra di Soligo. Una violenta tromba d’aria inoltre ha causato danni a Conegliano, Vittorio Veneto, San Pietro di Feletto, San Fior, Codognè, Cordignano, San Vendemiano, Godega, Orsago, Colle Umberto, Cappella Maggiore e Sarmede.
Nelle aree interessate stanno operando senza sosta le squadre della protezione civile del Veneto con 26 volontari stanno operando per rimuovere alberi e sistemare gli immobili danneggiati da pioggia e vento. Inoltre, stanno operando sul territorio i vigili del fuoco, che hanno eseguito da ieri pomeriggio 214 interventi di soccorso e ripristino.
“Alcuni fiumi sono esondati interessando in alcuni casi anche delle abitazioni – commenta il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia -. A Pieve il fiume Soligo è esondato in centro; a Follina in località La Bella il fiume uscito dagli argini ha causato l’allagamento di qualche casa. Alcuni alberi sono caduti nel torrente Friga tra Sarmede e Cappella Maggiore, e nel Rio Vallalt nel bacino del Soligo”.
Dalla tarda serata di oggi una nuova fase di instabilità interesserà la regione, con probabili rovesci e temporali sparsi e intermittenti in estensione a gran parte del territorio nel corso di domani. Saranno possibili locali fenomeni intensi e con quantitativi di precipitazione anche significativi.
In considerazione di queste previsioni, il centro funzionale decentrato della protezione civile del Veneto ha esteso la fase di attenzione per temporali (allerta gialla) fino alle ore 20 di domani sabato 26 luglio, su tutto il territorio regionale.


