Questa mattina, presso l’Ufficio Immigrazione di Padova in piazza Zanellato, è stata firmata una nuova convenzione tra la Questura di Padova e il Cuamm, proseguendo quella stipulata il 17 marzo 2022 e in scadenza il prossimo marzo.
A firmare l’accordo sono stati il Questore di Padova, Dott. Marco Odorisio, per la Questura, e il legale rappresentante del CUAMM, Dott. Don Dante Carraro.
Medici con l’Africa CUAMM (Fondazione Opera San Francesco Saverio), Organizzazione Non Governativa (ONG), di seguito CUAMM, con sede a Padova, è la prima ONG in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, impegnandosi nella formazione di risorse umane sia internazionali che locali, nella ricerca e nella divulgazione scientifica, nonché nella difesa del diritto fondamentale alla salute per tutti. In Italia, attraverso gruppi organizzati diffusi su tutto il territorio nazionale, si dedica ad attività di sensibilizzazione e volontariato per rispondere ai bisogni primari delle fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare degli immigrati.
Grazie alla nuova convenzione, la Questura di Padova, con il supporto di personale volontario, continuerà a migliorare e ottimizzare il servizio di accoglienza quotidiano per l’utenza che si rivolge all’Ufficio Immigrazione, riducendo i tempi di attesa e indirizzando gli utenti agli sportelli preposti, anche attraverso attività di mediazione linguistica.

Nel corso dei tre anni di collaborazione con la precedente convenzione, i volontari hanno offerto un servizio di accoglienza qualificato a circa 400.000 utenti che si sono rivolti all’Ufficio Immigrazione in questo periodo.
La convenzione, inizialmente stipulata per il servizio di accoglienza agli sportelli, si è ampliata nel tempo con attività come la digitalizzazione, la presa in carico e la catalogazione dei kit cartacei ricevuti tramite il servizio postale, contribuendo a velocizzare le procedure dell’Ufficio Immigrazione.
Il bilancio della collaborazione è positivo: ogni giorno gli uffici accolgono circa 500 cittadini stranieri, per un totale annuo di oltre 130.000 persone, regolamentandone l’accesso e indirizzandoli agli sportelli preposti.
Nel 2024 sono state istruite 50.524 pratiche di soggiorno. Ogni cittadino si reca allo sportello almeno due volte per il completamento della procedura, oltre agli accessi per integrazioni, informazioni e dichiarazioni di presenza.



