Il questore di Padova Marco Odorisio ha disposto la sospensione della licenza per 45 giorni di una discoteca in Via Ferraris a Padova
Il provvedimento è arrivato ieri, 4 dicembre, dopo diversi episodi che hanno compromesso la tranquillità e la sicurezza pubblica di quell’area, ma anche per contrastare il fenomeno dello spaccio degli stupefacenti e l’abuso di alcool. La polizia ha analizzato tutti gli interventi effettuati presso il locale, evidenziando una situazione considerata gravemente pericolosa e non più tollerabile.
I fatti
Particolare rilievo ha avuto quanto accaduto nella notte del 30 novembre, intorno alle 3:10, quando un avventore del locale è stato colpito alla testa con una bottiglia di vetro durante una rissa con un altro cliente nell’area esterna. La violenza dell’aggressione ha provocato la caduta della vittima, che ha riportato una ferita all’orecchio. Al momento dell’intervento, gli agenti hanno richiesto l’invio di un’ambulanza per soccorrere la vittima e trasportarla al pronto soccorso. Durante i controlli, è emerso inoltre che nel locale venivano somministrate bevande alcoliche oltre l’orario consentito.
Un altro episodio è avvenuto il 27 luglio scorso, quando le volanti della polizia sono intervenute nel locale a seguito di un diverbio tra un gruppo di clienti sudamericani. Durante la lite, uno di loro ha rotto intenzionalmente una bottiglia di vetro, minacciando di usarla contro i propri connazionali. Nonostante il tempestivo intervento degli agenti, i protagonisti dell’episodio sono riusciti a dileguarsi prima del loro arrivo.

Ancora, la notte del 19 gennaio, due cittadini tunisini sono stati sorpresi a spacciare droga all’interno del locale. Alla vista delle forze dell’ordine, i due hanno tentato inizialmente di dileguarsi, cercando poi di confondersi tra le persone presenti nei dintorni del locale, ma sono stati fermati dagli agenti. Entrambi, già noti per precedenti reati contro la persona e in materia di stupefacenti, sono stati denunciati per porto abusivo di arma, poiché trovati in possesso di coltelli, e gli è stato vietato l’accesso e la permanenza nei pressi del locale.
Infine, il 21 settembre 2024, polizia e carabinieri sono intervenuti per sedare una rissa scoppiata tra clienti abituali del locale e un gruppo di nordafricani armati di coltello, che avevano molestato una ragazza. Uno dei coinvolti è stato identificato e denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.
Il locale non ha aderito al protocollo d’intesa siglato il 22 ottobre 2025 tra le autorità locali e le associazioni di categoria dei pubblici esercizi, finalizzato a prevenire atti illegali e situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle vicinanze degli esercizi commerciali.



