I dati della polizia: 26 rimpatri e 61 espulsioni con ordine di lasciare il territorio. Espulsi cittadini con precedenti per droga, violenze, furti e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
Nel primo semestre del 2025 la Questura di Padova ha intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni legati alla criminalità e alla presenza di cittadini stranieri in posizione irregolare. L’attività, svolta dal personale delle Volanti, dal Commissariato Stanga, dai Poliziotti di Quartiere, dalla Squadra Mobile e dalla Divisione Anticrimine, ha portato all’adozione di 214 provvedimenti di espulsione.
Di questi, 127 stranieri sono stati trasferiti nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), 26 sono stati rimpatriati nei Paesi d’origine e 61 espulsi con ordine di lasciare il territorio nazionale. Le operazioni hanno riguardato persone già note alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di droga, a violenze, aggressioni, furti e reati contro il patrimonio. Le nazionalità più rappresentate sono quella tunisina, marocchina, cinese e nigeriana, ma non mancano casi riguardanti cittadini algerini, moldavi, senegalesi e di altri Paesi.
Nel mese di giugno sono stati numerosi gli interventi che hanno portato a provvedimenti di espulsione per motivi di pericolosità sociale. Tra questi, quello che ha riguardato un cittadino nigeriano di 33 anni, già condannato per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, oltre che per rissa, lesioni personali e spaccio. Dopo il rigetto della richiesta di permesso di soggiorno, è stato accompagnato in frontiera e rimpatriato a Lagos.
Stessa sorte per un cittadino georgiano di 56 anni, arrestato nel maggio 2024 a Trieste per aver introdotto illegalmente in Italia quattro cittadini extracomunitari. Dopo aver scontato la pena, è stato rimpatriato a Tiblisi.
Anche un cittadino senegalese di 24 anni, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, è stato identificato dalla Polfer a bordo di un treno regionale e accompagnato al Cpr di Gradisca d’Isonzo.
Nella notte del 30 giugno è stato fermato in via Tommaseo un cittadino marocchino di 35 anni, riconosciuto come autore di furti all’interno di un supermercato e trovato in possesso di strumenti da scasso. L’uomo, risultato irregolare, è stato trasferito al Cpr di Bari.
Infine, il 3 luglio, è stato espulso un cittadino tunisino di 38 anni, già destinatario di un precedente provvedimento di espulsione e condannato per reingresso illegale e spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver scontato un lungo periodo di detenzione, è stato accompagnato al Cpr di Gradisca d’Isonzo.



