Lunedì scorso un’operazione antidroga con perquisizione personale e domiciliare ha portato al sequestro di oltre 300 grammi di cocaina
I carabinieri di Silea, con il supporto dell’unita cinofili di Torreglia, hanno eseguito un decreto per perquisizione personale e domiciliare emesso dalla procura di Treviso. Il decreto predisponeva il controllo du un uomo di 36 anni, di origine albanese, domiciliato a Treviso in via Feltrina.
Il provvedimento è scaturito da una richiesta dei carabinieri di Silea, a seguito di autonome indagini che hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo.
Seguici su Whatsapp:Â Iscriviti al canale di Ultima Ora Live
Durante l’operazione, gli agenti hanno esteso la perquisizione anche a un secondo immobile, situato in via Panigae, sempre a Treviso, non ad uso esclusivo dell’indagato. L’unità cinofila ha segnalato la presenza di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno rinvenuto due dosi di cocaina occultate in un armadio e 10 involucri di scotch marrone. Ogni involucro conteneva 30 dosi di cocaina, nascosti in un baule situato in giardino, per un totale complessivo di 302 grammi di cocaina.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati: una carta d’identità smarrita intestata a una giovane donna residente nel bassanese; una banconota da 500 euro e due banconote da 50 euro, tutte risultate false; diversi monili in oro, di cui l’indagato non ha saputo giustificare la provenienza.
La droga e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. L’attività rientra nel più ampio impegno dell’arma dei carabinieri nel contrasto allo spaccio di droga sul territorio della provincia di Treviso. Le indagini sono attualmente in corso e la colpevolezza dell’indagato sarà accertata solo a seguito di condanna irrevocabile.



