Nei confronti dell’uomo, trovato dopo aver picchiato la compagna a seguito di una lite, è stato disposto il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati
I Carabinieri della Stazione di Sarmeola di Rubano hanno arrestato in flagranza di reato un 43enne residente a Limena, responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce ai danni della compagna convivente.
I fatti si sono verificati nel corso della notte di sabato scorso quando i militari, durante un servizio di controllo del territorio, allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Padova, su richiesta del personale del 118, sono stati inviati d’urgenza presso un’abitazione di Limena dove si era appena consumata una lite molto animata tra due conviventi.
Sul posto i militari hanno trovato una donna che, in lacrime, molto agitata e con una ferita sanguinante al setto nasale, ha riferito di essere stata aggredita fisicamente e minacciata di morte dal compagno convivente a seguito di una lite scaturita per futili motivi. Ai militari la vittima ha raccontato che le condotte violente e maltrattanti dell’uomo andavano avanti da molto tempo, praticamente dall’inizio della loro convivenza risalente al 2024.
La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale per le cure del caso. Il convivente, originario dell’est Europa è stato quindi arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, trasferito nel carcere di Padova.
Nel corso dell’udienza di convalida, svoltasi lunedì mattina, il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato a carico dell’uomo la misura dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati.



