Ancora ignota la causa dell’incidente avvenuto a Refrontolo, ma si sospetta un errore di manovra. Nel frattempo, sono stati richiesti esami tossicologici per tutti i conducenti coinvolti
È accaduto ieri sera, verso le 23.30: in via Crevada, a Refrontolo, una Renault Megane, condotta da un 61enne di Susegana, ha invaso la corsia opposta, andando a collidere frontalmente con un’Audi A3 che viaggiava nel senso contrario, condotta da una donna di 41 anni di Refrontolo con la quale viaggiavano anche un altro 41enne di Refrontolo e un 36enne di Pieve di Soligo.
L’incidente è avvenuto in un tratto di curva e ha coinvolto anche una Nissan Qashqai, condotta da un 36enne di Pieve di Soligo che, stando alle prime indiscrezioni, si sarebbe trovato in prossimità dei due veicoli principalmente coinvolti nello scontro.
L’impatto è stato violento al punto che il conducente della Renault è rimasto incastrato tra le lamiere: soltanto l’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso al 61enne di essere estrato dalla propria auto e in seguito di essere affidato alle cure dei sanitari, che hanno trasportato urgentemente l’uomo in elisoccorso all’ospedale di Trento dove si trova tuttora ricoverato in rianimazione in prognosi riservata.
Attualmente la causa principale dell’incidente è ignota, ma si sospetta un possibile errore nella manovra da parte del conducente della Renault. Nel frattempo, sono stati richiesti esami tossicologici per tutti i conducenti coinvolti.



