Fermato dalla polizia di Vicenza, l’uomo sosteneva che il ciclomotore fosse una bici elettrica
Nel pomeriggio del 12 agosto, verso le 16:50, una pattuglia della polizia di Vicenza ha fermato in via dei Laghi un uomo a bordo di un veicolo a due ruote senza targa.
Il 44enne ha dichiarato che si trattasse di una bici elettrica, ma gli accertamenti hanno dimostrato che era in realtà un ciclomotore con motore autonomo e acceleratore, quindi soggetto alle regole del Codice della Strada: immatricolazione, targa, assicurazione e patente.
Alla richiesta dei documenti, l’uomo ha presentato una patente risultata contraffatta. Il mezzo è stato sequestrato per assenza di targa, certificato di circolazione e assicurazione. L’uomo, privo anche di documenti validi, è stato portato al comando per l’identificazione e denunciato per uso di documento falso. Gli agenti gli hanno inoltre elevato le sanzioni amministrative previste dal Cds: 79 euro e rapporto al Prefetto per guida di ciclomotore sprovvisto di targa e certificato di circolazione, 5.100 euro per guida di ciclomotore senza patente altri 866 euro per guida di veicolo sprovvisto di copertura assicurativa.


