Cede il tetto su cui stava lavorando, un giovane operaio è caduto così da 8 metri d’altezza. Camani (PD): “Siamo sgomenti, necessario alzare l’asticella della protezione”
Un nuovo incidente sul lavoro ha interessato il Veneto: è quello accaduto nella giornata di ieri a Vighizzolo di Santa Caterina d’Este, in provincia di Padova, dove un giovane operaio è caduto da 8 metri d’altezza, mentre stava montando dei pannelli fotovoltaici sul tetto di un’azienda.
Il giovane, un 22enne di Noale, stava infatti effettuando il montaggio dell’impianto fotovoltaico per un’altra azienda, quando c’è stato un cedimento del tetto su cui si trovava, facendolo cadere rovinosamente. L’operaio è stato quindi trasportato all’ospedale di Padova in condizioni gravi, ma fortunatamente non in pericolo di vita.
Infortuni sul lavoro, Camani (PD): “Necessità di un intervento istituzionale urgente”
“Rimaniamo sgomenti per il nuovo, ennesimo incidente sul lavoro in Veneto – ha commentato la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Vanessa Camani – e ribadiamo la necessità di un intervento istituzionale urgente, a partire dalla approvazione di una legge regionale in materia. Questo, cogliendo come spunto il progetto di legge per la tutela della salute e la sicurezza sul lavoro che abbiamo già presentato nei mesi scorsi”.

“Sono giornate drammatiche, – ha inoltre affermato Camani – con morti e infortuni che si verificano in tutto il Paese e nella nostra regione. Le indagini appureranno cause e responsabilità di quanto accaduto nel padovano, ma si deve intervenire per alzare l’asticella della protezione e arginare questa scia in continuo aggiornamento statistico“.


