Rapine a Salgareda e Pieve del Grappa. I carabinieri hanno interamente recuperato le refurtive e arrestato i due criminali
Ieri notte, a seguito di approfonditi accertamenti, i carabinieri di Ponte di Piave, in collaborazione con i colleghi Motta di Livenza e del NORM (Nucleo operativo radiomobile) di Conegliano hanno arrestato un 20enne residente a Ponte di Piave, di origine marocchina, con precedenti di polizia.
Il giovane è stato arrestato intorno alle ore 19:30 del 23 febbraio. La rapina è avvenuta in via Europa a Salgareda, ai danni di un 17enne residente a Musile di Piave, di nazionalità indiana. Sotto la minaccia di un coltello, il giovane marocchino ha sottratto con violenza due collane, un orologio e un cappellino alla vittima.

Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si è verificato all’interno della casa in cui il minorenne era ospitato, che avrebbe fatto entrare il presunto autore del reato credendolo un amico del padrone di casa. Contestualmente, il soggetto ha tentato di impossessarsi di effetti personali, capi di abbigliamento, scarpe e bottiglie di liquore appartenenti al proprietario dell’appartamento in cui si trovavano.
Le forze dell’ordine hanno arrestato il criminale, recuperato la refurtiva restituendola ai legittimi proprietari, mentre il coltello utilizzato per la rapina è stato sequestrato. Durante la perquisizione personale sono state trovate addosso al 20enne anche quattro pastiglie di MDMA e una confezione in cellophane contenente cristalli bianchi, presumibilmente anfetamina, anch’essi sottoposti a sequestro.
Anche a Pieve del Grappa arrestato un giovane per rapina
Nella serata del 22 febbraio, anche i carabinieri di Pieve di Grappa hanno arrestato un 18enne di nazionalità marocchina, residente nel comune.
Il giovane, con precedenti di polizia, ha avvicinato un minore di 11 anni in via IV Novembre e, dopo averlo strattonato, si è impossessato dei 475 euro che la vittima conservava nella tasca del giubbotto, dandosi immediatamente alla fuga.
Il tempestivo intervento dei militari ha consentito di rintracciare e arrestare l’autore del reato poco distante dal luogo dell’evento e di recuperare l’intera refurtiva, restituendola al legittimo proprietario.


