Identificati complessivamente 6 lavoratori in nero e sospese per gravi violazioni sulla sicurezza e lavoro nero 7 attività imprenditoriali nei comuni di Cornuda, Conegliano, Castelfranco Veneto, Pederobba, Vedelago, Trevignano e Godega di Sant’Urbano
Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Treviso che, in collaborazione con l’Arma Territoriale, stanno eseguendo alcune verifiche sull’intero territorio provinciale per garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la regolarità occupazionale. Le ispezioni, condotte in diversi settori chiave come edilizia, pubblici esercizi e manifatturiero, hanno coinvolto numerose aziende.
I casi riscontrati
Nel corso dei controlli, sono stati identificati complessivamente 6 lavoratori in nero e sospese per gravi violazioni sulla sicurezza e lavoro nero 7 attività imprenditoriali nei comuni di Cornuda, Conegliano, Castelfranco Veneto, Pederobba, Vedelago, Trevignano e Godega di Sant’Urbano.
Uno dei controlli è stato effettuato in un’occhialeria di Cornuda, dove un lavoratore in nero era impiegato in lavorazioni di montaggio aste: ciò ha comportato la sospensione dell’azienda. Analogamente è stata sospesa l’attività di un giardiniere che, durante alcune lavorazioni di potatura svolte nel Comune di Conegliano, stava impiegando un lavoratore in totale carenza previdenziale e assicurativa e quindi in nero.
Sospesa anche l’attività di un esercizio pubblico a Castelfranco Veneto, dove risultavano impiegati in nero tutti e tre i lavoratori presenti. Un altro lavoratore in nero, impiegato con la mansione di cameriere, è stato invece individuato presso un ristorante etnico nel comune di Pederobba.
Altre 4 aziende sono state sospese per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza. La prima riguarda un cantiere edile situato nel Comune di Vedelago, dove i lavoratori erano impiegati in lavorazioni su un tetto senza predisporre di idonee precauzioni contro le cadute verso il vuoto. Idoneo provvedimento è stato emesso nei confronti di un’azienda di disinfestazione che stava operando sulla copertura di un’abitazione nel comune di Trevignano, senza utilizzare idonei Dispositivi di Protezione Individuali per le lavorazioni in quota. Infine due aziende, entrambe situate a Godega di Sant’Urbano, operanti nel settore dell’assemblaggio di macchine da caffè e confezionamento di capsule, sono state sospese perché non avevano provveduto a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi, documento fondamentale per la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro.
Le violazioni alla sicurezza sul lavoro
I molteplici controlli, effettuati anche nei comuni di Istrana, San Vendemiano, San Fior, Arcade, Silea, Mogliano Veneto, Trevignano, Vidor e Pederobba, con lo scopo di valutare il rispetto della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno permesso di riscontrare la presenza di numerose violazioni e di individuare complessivamente 16 aziende inadempienti. Tra le sanzioni contestate, l’omessa sorveglianza sanitaria nei confronti dei lavoratori, la mancata formazione degli stessi e l’omesso aggiornamento del Piano Operativo di Sicurezza in cantiere.              Â
Nel complesso, i controlli effettuati hanno permesso di riscontrare numerose violazioni, a seguito alle quali sono state irrogate sanzioni per circa 180.000 euro.



