L’uomo dovrà rispondere dei reati di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale
La Polizia di Stato di Venezia ha arrestato nei giorni scorsi un uomo ritenuto responsabile di furto ai danni di alcune bagnanti che si trovavano sul Lungomare Adriatico di Chioggia. L’intervento è scaturito dalla segnalazione delle vittime, raggiunte quindi prontamente dal personale di Polizia.
Una volta individuate, gli agenti avrebbero però notato un uomo che, poco distante, alla vista dell’auto di servizio accelerava il passo, quasi a volersi sottrarre ai controlli della Polizia.
Dopo un breve inseguimento sul Lungomare, l’uomo è stato quindi intercettato proprio mentre cercava di liberarsi di un telefono cellulare estraendolo dalla tasca posteriore dei pantaloncini. Fermato dagli agenti, il sospettato avrebbe sin da subito mostrato insofferenza al controllo e, nonostante i ripetuti tentativi degli operatori di riportare il soggetto alla calma, avrebbe assunto via via un atteggiamento sempre più violento nei loro confronti tanto da rendere necessario ammanettarlo per accompagnarlo in ufficio e redigere gli atti di rito a suo carico.
L’uomo è stato quindi arrestato per i reati di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Vista la pericolosità sociale del soggetto, il questore di Venezia ha inoltre disposto il provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio che gli impedirà di far ritorno nel Comune di Chioggia per la durata di 3 anni.



