Il decesso del veneto Stefano Farronato e di Alessandro Caputo, gli alpinisti dispersi in Nepal, è stato confermato questa mattina dalle autorità locali.
I due erano dispersi da venerdì scorso sul Panbari, nel Nepal occidentale, dove sono stati sorpresi da forti nevicate al Campo 1 (5.000 m) mentre tentavano la scalata alla vetta. “Fino all’ultimo ho sperato in un esito diverso: purtroppo la preoccupazione e l’angoscia hanno trovato il finale più tragico”. Con queste parole il presidente del consiglio regionale del Veneto esprime il proprio cordoglio.
Il bassanese Stefano Farronato, 51 anni, era uno scalatore di grande esperienza, aveva compiuto 18 spedizioni estreme in luoghi remoti del pianeta e molte escursioni alpinistiche in Ecuador, India e Cina. “Ai familiari e agli amici di Stefano Farronato, oltre a quelli di Alessandro Caputo, vanno le mie più sincere condoglianze”, conclude Ciambetti.



