Molto positivo il bilancio dell’istituzione delle zone rosse a Sottomarina, Chioggia pronta a stringere anche sull’abuso di alcol e sui parcheggi
“Esprimo grande soddisfazione – sottolinea il sindaco di Chioggia Mauro Armelao – e ringrazio di cuore in primis il prefetto di Venezia Darco Pellos per aver dato l’avvio alle zone rosse e aver accolto così le mie richieste. La maggiore presenza di forze dell’ordine in alcune zone della città mi è stata subito evidenziata in maniera positiva anche da tanti cittadini che mi hanno scritto: piazzale Europa e Lungomare da viale Umbria all’Astoria sono risultate attenzionate a dovere“.
“Proprio in virtù di questi riscontri positivi chiederò al Comitato provinciale per la sicurezza di poter continuare su questa strada e prevedere queste zone rosse durante i giorni prefestivi e festivi e anche per tutto il periodo estivo – prosegue il sindaco -. Sono pronto anche ad arrivare alla linea dura delle ordinanze anti-alcol e anti-vetro per azzerare gli episodi di degrado urbano spesso segnalate in città. E non è tutto, sto pensando di individuare, eventualmente, altre aree da inserire nella zona rossa, in particolar modo dove ci sono locali frequentati da persone moleste, nelle zone centrali di Sottomarina e alcune anche a Chioggia, luoghi della cosiddetta movida”.
“E ancora, valuterò assieme al comandante della nostra polizia locale Luca Sattin, l’eventuale acquisto di metal detector palmari così da verificare che le persone controllate non abbiano occultato dei coltelli o altri oggetti atti ad offendere – aggiunge Armelao -. Per quanto concerne la questione della quiete pubblica, convocherò a breve un incontro, presenti i gestori dei locali in Lungomare e alcune associazioni di categoria per trovare un accordo sulla pacifica convivenza e che coniughi le esigenze delle strutture ricettive e quelle dei locali pubblici”.
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Sul tema dei parcheggi il sindaco commenta: “Mi preme sottolineare con forza che in città deve cessare la pessima abitudine di parcheggiare in centro strada sul Lungomare Adriatico, di fronte ai locali pubblici, impedendo l’immissione alle altre autovetture provenienti da viale Umbria. Così come le auto parcheggiate al centro della rotonda di piazzale Italia o sopra i marciapiedi. Sappiamo anche di persone che addirittura spostano i cassonetti dei rifiuti pur di parcheggiare comodamente l’auto”.
“Su questo la polizia locale sta lavorando per istituire il servizio di rimozione dei mezzi parcheggiati in divieto di sosta, in zone dove è prevista la rimozione forzata del mezzo. E’ tempo di rispettare le regole perché ne va del decoro della nostra città”, conclude Armelao.


