Il cordoglio del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia che in una nota ricorda il famoso stilista Giorgio Armani, scomparso oggi
“Con Giorgio Armani scompare un gigante dello stile, un uomo che ha saputo dare forma a un’idea di eleganza diventata linguaggio universale”, afferma in una nota il presidente Luca Zaia in merito alla morte di Giorgio Armani, il grande stilista scomparso oggi all’età di 91 anni.
“L’Italia intera lo piange, ma anche il Veneto conserva con lui un legame speciale, fatto di immagini, gesti e attenzioni che resteranno scolpite nella nostra memoria collettiva – commenta il presidente -. Personalmente non posso che abbinarlo all’eleganza, allo stile, ad una sobrietà che nasconde una cultura straordinaria del bello”.
“Il Veneto – prosegue il presidente – è stato più volte scenario della sua visione. Nel 1990, la Mostra del Cinema accolse la prima mondiale di Made in Milan, il documentario firmato da Martin Scorsese a lui dedicato, evento che Armani volle celebrare con una festa memorabile alla Giudecca“.
“Nel 2023 tornò in Laguna con One Night Only Venezia – ricorda Zaia -: una sfilata di Haute Couture all’Arsenale, accompagnata da musica e arte, che trasformò una serata in un manifesto di bellezza italiana. In quell’occasione annunciò anche il sostegno alla ricerca scientifica e culturale sulla Laguna e il contributo a Venetian Heritage per la salvaguardia del patrimonio artistico di Ca’ d’Oro, segno tangibile della sua vicinanza al nostro territorio“.
“Non va dimenticato – sottolinea il presidente – il riconoscimento che Venezia gli attribuì nel 2023, con il Leone d’oro in vetro di Murano, simbolo di un rapporto che travalica la moda per farsi dialogo tra storia, creatività e comunità. E ancora, la presenza costante del marchio Armani alla Mostra, come partner e come promotore di premi, ha reso ancora più forte il legame tra il Veneto e un’icona planetaria”.
“Armani ci lascia lo stile senza tempo che ha cambiato la moda. Il suo nome rimarrà inciso anche nella storia del nostro Veneto, accanto ai luoghi e ai momenti che ha contribuito a illuminare”, conclude Zaia.



