Operazioni antidroga, attività dell’unità cinofila e azione antidegrado: presentati i numeri del lavoro svolto dal settore operativo negli ultimi sei mesi a Vicenza
Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, il settore operativo di polizia giudiziaria della polizia locale di Vicenza ha presentato il bilancio delle attività svolte negli ultimi sei mesi. A illustrare i dati, questa mattina al comando di strada Soccorso Soccorsetto, sono stati il sindaco Giacomo Possamai, il comandante Massimo Parolin e i commissari Guido Guglielmi e Alessandro De Franciscis.
“La polizia locale sta facendo un grandissimo lavoro – ha dichiarato il sindaco Possamai –. Abbiamo chiesto particolare attenzione alla lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e alle situazioni che portano degrado e poco decoro alla città. C’è un impegno totale da parte degli agenti che voglio ringraziare”.
Il primo cittadino ha sottolineato i risultati raggiunti, tra cui la significativa riduzione dei bivacchi in città, passati “da circa 50 a poco più di una decina”. Possamai ha ribadito l’importanza del lavoro congiunto tra polizia locale e settore sociale, con l’aumento dei posti in accoglienza, e il monitoraggio costante non solo dell’area intorno alla stazione, ma anche dei quartieri grazie al Nos.
Le operazioni del Nos e l’azione contro lo spaccio
L’attività antidroga condotta dal Nos e dall’unità cinofila è proseguita con continuità, sia in autonomia sia in collaborazione con le altre forze dell’ordine, con l’obiettivo di prevenire e reprimere lo spaccio su strada.
Nei sei mesi considerati sono state portate a termine 95 operazioni mirate, di cui 81 con esito positivo, con l’identificazione di 500 persone, delle quali 200 positive allo SDI. Sono stati inoltre eseguiti 25 rilievi fotodattiloscopici, più di 1300 dosi di sostanze stupefacenti sequestrate, circa 3.780 euro in contanti recuperati, 8 arresti e 20 denunce per spaccio. Il reparto ha effettuato anche 50 perquisizioni, numerosi accertamenti su delega dell’autorità giudiziaria e 76 segnalazioni al prefetto per assuntori.
Squadra antidegrado: 5mila controlli e oltre 250 identificazioni
Le pattuglie dell’antidegrado hanno intensificato i controlli nelle aree sensibili, con circa 5mila interventi finalizzati alla prevenzione del degrado urbano e alla sicurezza dei cittadini. Sono stati svolti anche 107 servizi nella zona rossa istituita dal prefetto, dove gli agenti sono intervenuti su segnalazioni di disturbo, presenze sospette e situazioni da approfondire.
Nel semestre sono state identificate oltre 250 persone. La squadra ha proseguito il monitoraggio dei luoghi soggetti a bivacchi e stazionamenti, spesso legati al consumo di stupefacenti e, in alcuni casi, a episodi di microcriminalità. L’attività ha contribuito, secondo il Comune, a rafforzare la percezione di sicurezza e la vicinanza tra istituzioni e cittadini.
Il ruolo dell’unità cinofila
Un contributo significativo è arrivato dal nucleo cinofilo, impegnato nelle fasi di ricerca e individuazione di sostanze stupefacenti e come deterrente nelle aree maggiormente a rischio: zone frequentate da giovani, parchi cittadini e aree vicino agli istituti scolastici.



