Anche quest’anno si ripete “Kick off” il progetto ideato dall’associazione Avapo per le scuole del territorio veneziano
Oggi pomeriggio, all’Auditorium dell’ M9 di Mestre, si è tenuta la presentazione del progetto “Kick Off”(Calcio d’Inizio), organizzato da Avapo. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alle Politiche educative, Laura Besio. All’incontro hanno partecipato anche la presidente di Avapo, Stefania Bullo, insieme agli organizzatori e ai volontari dell’associazione.
Per il secondo anno consecutivo M9 ospita l’appuntamento che dà il via all’anno scolastico coordinato dalla volontaria di Avapo Michela Velli, con i dirigenti e i docenti delle scuole del territorio. L’obiettivo è quello di presentare il ricco ventaglio di progetti che l’associazione propone a tutte le scuole. Dall’infanzia alle secondarie di secondo grado, l’associazione copre l’intero percorso formativo dei giovani studenti.
“A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale, vorrei dire un grande grazie all’associazione Avapo per il lavoro prezioso che porta avanti ogni giorno con tanta dedizione, competenza e umanità nella nostra città – afferma l’assessore Besio -. Avapo è un bell’esempio di come l’impegno civico e la solidarietà possano fare la differenza, offrendo un supporto concreto a chi è più fragile”.Â
“Da assessore alle Politiche educative, voglio sottolineare l’importanza del lavoro di sensibilizzazione che Avapo fa nelle scuole. Il volontariato, come gesto gratuito e solidale, è il cuore di una comunità , senza di loro, perderemmo non solo valore economico, ma soprattutto valore umano. È fondamentale riscoprire il valore del dare senza aspettarsi nulla in cambio. E i giovani, lo vediamo, stanno raccogliendo proprio questo messaggio”, conclude Besio.
Le iniziative sono finalizzate a sensibilizzare le studentesse e gli studenti sui temi del volontariato, della donazione, dell’importanza di essere protagonisti attivi nel cambiamento della società e a promuovere l’attenzione verso le persone più fragili, in particolare quelle affette da patologie oncologiche e i loro familiari.


