Inaugurata oggi, nella suggestiva cornice dell’Arsenale di Venezia, la terza edizione del “Salone dell’Alto Artigianato Italiano”
L’evento, visitabile fino a domenica 5 ottobre, propone una vetrina d’eccellenza con oltre 160 espositori provenienti da tutta Italia. Il pubblico, gli operatori e i professionisti avranno l’occasione di scoprire tradizioni e innovazioni delle realtà artigiane del Paese. Promosso dal Comune di Venezia e organizzato da Vela Spa, il “Salone dell’Alto Artigianato Italiano” si inserisce nel progetto “Venezia e la sua laguna”, sostenuto dal ministero del Turismo.
Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e il viceministro alle Imprese Valentino Valentini, insieme a numerose autorità civili, militari e rappresentanti del mondo culturale ed economico.
“Nato due anni fa come una sfida – ha dichiarato Brugnaro – oggi inauguriamo la terza edizione di un Salone riconosciuto come eccellenza, già parte del calendario cittadino. Questa manifestazione dimostra che Venezia sa essere capitale dell’ingegno e della bellezza, puntando sulla qualità e sui giovani. L’artigianato è la storia del nostro futuro e qui all’Arsenale tradizioni secolari incontrano nuove visioni, raccontando generazioni diverse”.
Il viceministro Valentini ha sottolineato il valore simbolico dell’Arsenale, ricordando la potenza creativa della Serenissima. “Oggi celebriamo un’altra forza, quella delle mani, della creatività e del sapere che si rinnova. Venezia non è solo una città, ma un’idea di bellezza e rigenerazione. Il Salone incarna perfettamente questa idea, trasformando le Tese in un palcoscenico dove l’Italia mostra la sua anima più autentica”.
Valentini ha poi ricordato alcuni dati significativi: oltre mezzo milione di microimprese artigiane in Italia stanno investendo in sostenibilità. Il 95% è pioniere nell’uso dell’intelligenza artificiale e il Paese guida l’Europa nella robotizzazione delle piccole manifatture. Inoltre, un’impresa giovanile su quattro è artigiana e il 40% degli under 35 guarda a questo settore come opportunità di futuro.
Attraverso una lettera, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha espresso “sincero apprezzamento per un’iniziativa che celebra l’eccellenza dell’artigianato artistico e del design”. Ha ricordato come Venezia sia “crocevia di saperi e tradizioni” e ha collegato la manifestazione al tema della sostenibilità, evidenziando che “l’artigianato sa interpretare con intelligenza e rispetto per l’ambiente” un messaggio cruciale per una città candidata a “Capitale Mondiale della Sostenibilità”.






Per quattro giorni, il Salone proporrà un viaggio tra epoche e territori, unendo conoscenze antiche e innovazioni contemporanee. Le Tese dell’Arsenale ospitano 161 artigiani, di cui oltre 40 veneziani, a testimonianza del legame profondo con la città.
Il Salone 2025 propone non solo esposizioni, ma anche oltre 90 dimostrazioni dal vivo. I visitatori potranno assistere a lavorazioni di vetro, tessitura, sartoria, scultura, restauro, merletti, calzature e molto altro, scoprendo l’autenticità del gesto artigiano.



