L’assessore all’Agricoltura, Federico Caner: “Veneto in anticipo di oltre un anno. Circuito virtuoso a vantaggio delle imprese”
Il Veneto è primo in Italia per risorse distribuite agli agricoltori e nell’uso dei fondi europei PSR e CSR, primo anche per velocità e puntualità nei pagamenti, grazie ad Avepa, e oggi, ancora una volta, siamo i primi a portare a termine – con oltre un anno di anticipo! – la riforma dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) che assistono gli agricoltori nelle pratiche e nell’accesso ai Fondi regionali ed europei“. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto, Federico Caner, commentando il completamento con successo della riforma che autorizza i nuovi Centri di Assistenza Agricoli, come previsto dalle disposizioni Masaf, che impongono l’adeguamento entro il 30 giugno 2026.

“Lo dico con orgoglio: se l’agricoltura veneta è leader a livello nazionale, lo è anche grazie all’efficienza della macchina pubblica, che senza soluzione di continuità accompagna le nostre imprese dallo stanziamento delle risorse alla partecipazione ai bandi alla liquidazione dei finanziamenti – continua Caner -. Un circuito virtuoso a tutto vantaggio della produttività e della redditività delle aziende in un momento storico in cui la semplificazione, la certezza operativa e l’efficienza amministrativa sono condizioni imprescindibili per essere competitivi“.
Centri di Assistenza Agricoltori: tre i soggetti autorizzati in Veneto
La Regione del Veneto ha riconosciuto e autorizzato tre soggetti: la Società Centro Assistenza Coldiretti Veneto srl, la Società CAA AIC Veneto srl, la Società CAA Delle Venezie srl. “Questo al termine di un confronto con le categorie agricole partito un anno fa, entrato nel vivo ad ottobre e oggi chiuso con successo e soddisfazione di tutti”, spiegano dalla Regione.
Di fatto, la riforma dà ai CAA una disciplina pubblicistica che norma la redazione e il controllo delle domande inoltrate dagli agricoltori; in questo modo i Centri si pongono come “ente intermedio” tra le aziende e l’Ente pagatore, accelerando la partecipazione ai bandi e quindi la liquidazione del finanziamento, fondamentale per le imprese agricole in un momento di crisi di liquidità e di accesso al credito.
“Un risultato importante, frutto di un lavoro corale e puntuale, che ci consente di garantire da subito la continuità dei servizi fondamentali rivolti al mondo agricolo e ad Avepa – conclude l’assessore -. Ringrazio gli uffici della Regione per l’impegno e la professionalità, così come le organizzazioni agricole che, in questi mesi, hanno collaborato attivamente durante i numerosi tavoli di confronto: Coldiretti, Confagricoltura, CIA e le altre sigle di rappresentanza”.



