Una nuova ondata di maltempo è in arrivo sul Veneto, da oggi pomeriggio e almeno fino a parte della giornata di venerdì 25 aprile.
La regione sarà interessata da condizioni di instabilità dovute al transito di due impulsi perturbati di moderata intensità. Le previsioni indicano precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, in particolare sulle zone centro-occidentali delle Prealpi e della pianura. In queste aree non sono escluse piogge localmente intense e forti rovesci.
Sulla base della situazione attesa, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha attivato la fase operativa di “Preallarme” (arancione) per criticità idraulica. Il provvedimento, valido dalle ore 14 di oggi alle ore 16 di domani, giovedì 24 aprile, riguarda il bacino del Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige, dove è attualmente in corso un evento di piena.
Per quanto riguarda altri corsi d’acqua, è stata dichiarata la fase di attenzione (gialla) per criticità idraulica:
- nel bacino Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone
- e nel bacino Basso Brenta – Bacchiglione, con riferimento in particolare al fiume Muson dei Sassi.
Infine, è stata segnalata anche una criticità idrogeologica (gialla) per rischio temporali nei seguenti bacini:
- Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone (province di Vicenza, Belluno, Treviso e Verona)
- Adige-Garda e Monti Lessini (provincia di Verona)
- Basso Brenta – Bacchiglione (province di Padova, Vicenza, Verona, Venezia e Treviso)



