Fase di attenzione per criticità idrologica per temporali e allerta idraulica “gialla” per bacino Livenza, Lemene e Tagliamento
Il meteo regionale informa che tra oggi pomeriggio e stasera, sulla regione Veneto transiterà l’ultimo impulso perturbato associato all’ingresso di un nucleo ciclonico da nord ovest, con aria molto fredda in alta quota.
Sulla regione si verificherà un’ulteriore fase di instabilità con rovesci e temporali sparsi. Localmente saranno possibili fenomeni intensi come forti rovesci, forti raffiche di vento e locali grandinate. In particolare su zone prealpine e pianeggianti centro orientali, ma con quantitativi di pioggia complessiva probabilmente piuttosto inferiori rispetto a quelli che si sono registrati negli ultimi giorni su alcune zone.
Sulla base delle previsioni meteo, il Centro funzionale decentrato della protezione civile regionale comunica che dalle ore 14 di oggi alla mezzanotte del 9 luglio è stata dichiarata la fase operativa di “attenzione” per criticità idrogeologica per temporali nei bacini Piave Pedemontano (BL-TV), Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone (VI – BL – TV –VR), Basso Brenta –Bacchiglione (PD-VI-VR-VE-TV), Basso Piave,Sile e Bacino scolante in laguna (VE-TV-PD), Livenza, Lemene e Tagliamento (VE-TV). Quest’ultimo bacino sarà interessato, fino alle ore 14 di domani, anche da una fase di “attenzione” per criticità idraulica.
Nelle zone in allerta gialla per temporali, Vene-H, Vene-B, Vene-E, Vene-F, Vene-G, sarà possibile l’innesco di frane superficiali e colate rapide, con possibile innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria, rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con possibili allagamenti di locali interrati e/o sottopassi. Lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi e in rapida evoluzione.
Nella zona di allerta Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento) si prevede un’allerta idraulica gialla, in considerazione dei livelli idrometrici registrati in particolare sul fiume Livenza, che si attesta sopra la prima soglia a San Cassiano e per il quale, in risposta alle precipitazioni attese, è possibile un ulteriore innalzamento di livello, generalmente contenuto all’interno dell’alveo.



