Presentato oggi a Venezia il nuovo piano di riqualificazione degli impianti sportivi su ghiaccio del Veneto, con un finanziamento regionale pari a 9 milioni di euro.
Durante la conferenza a palazzo Balbi, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha spiegato il valore dell’intervento. “Quella di oggi è una giornata storica per il movimento sportivo su ghiaccio del Veneto. Con l’assegnazione dei primi 9 milioni di euro, partono i lavori di ristrutturazione e ammodernamento di quattro palazzetti”.
“È un progetto che ci sta molto a cuore e che trae impulso dall’assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2026 a Milano Cortina – ha aggiunto il presidente -. La Regione ha risposto all’appello della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio con l’obiettivo di investire nelle infrastrutture dove crescono e si formano moltissimi ragazzi, il vivaio dei nostri campioni del domani”.
I fondi sono stati assegnati a quattro Comuni. San Vendemiano riceverà 6 milioni di euro per la realizzazione del palaghiaccio nell’area ex polveriera. A Val di Zoldo andranno 2 milioni per il completamento dello stadio del ghiaccio di Soccampo. Alleghe riceverà 628 mila euro per i lavori di adeguamento del proprio stadio, mentre Pieve di Cadore beneficerà di 262 mila euro per spogliatoi e locali tecnici.
Gli interventi saranno cofinanziati dai Comuni stessi. San Vendemiano contribuirà con 5,5 milioni di euro. Val di Zoldo con 1 milione. Alleghe con 157 mila euro e Pieve di Cadore con 138 mila euro. È invece risultata inammissibile l’istanza del Comune di Asiago.
Durante la conferenza stampa hanno preso la parola anche l’assessore regionale allo Sport Cristiano Corazzari, il segretario della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Ippolito Sanfratello e i sindaci dei territori beneficiari. La Regione ha già programmato ulteriori fondi che, con nuovi progetti, potranno portare l’investimento complessivo a 18 milioni di euro.
“Ringrazio i sindaci e i dirigenti che si sono spesi per mostrare come questi impianti, specie nelle località montane, abbiano un valore sociale oltre che sportivo – ha concluso Zaia -. Sono il punto di riferimento di tante generazioni, dai bambini che indossano pattini e maschere per la prima volta, ai grandi campioni internazionali che solcano i ghiacci del Veneto. Consegneremo quindi impianti efficienti e moderni, nel segno dello sport e di quel patto sociale che vede nelle associazioni sportive il fulcro della vita comunitaria. Le nostre comunità montane sono orgogliosamente legate alle loro radici e tradizioni sportive”.



