Valentina Galesso, presidente di “Donne Coldiretti Veneto” unisce moda, natura e sostenibilità nella sua azienda “Va Oltre” a Bovolenta
Valentina Galesso, presidente di “Donne Coldiretti Veneto” e titolare della scuderia sociale “Va Oltre” a Bovolenta, è stata ospite della trasmissione televisiva “I Fatti vostri” per raccontare il suo straordinario percorso personale e professionale, che intreccia il mondo della moda con quello dell’agricoltura multifunzionale.
In passato, infatti, Galasso è stata miss e indossatrice nel mondo della moda, ha lavorato per anni nel settore del Made in Italy, calcando le passerelle internazionali, collaborando con boutique e brand di prestigio e diventando imprenditrice nel campo delle calzature di alta qualità. Un percorso all’insegna dell’eleganza e della determinazione, che però non l’ha mai allontanata dal desiderio di tornare alle proprie origini, nella campagna dove è cresciuta a contatto con la natura e gli animali.

Quel sogno è diventati realtà quando Galasso ha deciso di investire in una fattoria a Bovolenta, oggi esempio di agricoltura multifunzionale e sostenibile. Nella sua azienda convivono la passione per i cavalli – ospitati in una scuderia che segue un approccio etologico, rispettoso del loro benessere – e l’amore per la natura, espresso nella creazione del più grande labirinto di lavanda d’Italia.

Durante l’intervista nel programma televisivo “I fatti vostri”, condotta da Anna Falchi, Galesso ha raccontato come il ritorno alla terra abbia rappresentato una vera e propria rinascita: “La terra – ha detto – insegna la pazienza e il valore delle radici. È da qui che nasce la forza di guidare altre donne nel loro percorso di impresa, innovazione e riscatto.”

Alla guida di Donne Coldiretti Veneto, Valentina Galesso è oggi un punto di riferimento per l’imprenditoria femminile rurale. Promuove progetti di empowerment, sostenibilità e rigenerazione dei territori, dimostrando che tradizione e modernità possono convivere in un modello produttivo capace di coniugare bellezza, etica e innovazione. “Coltivare sogni è come coltivare la terra: serve passione, cura e la certezza che, prima o poi, qualcosa di buono fiorirà”, ha concluso Galesso.



