A Padova crescita maggiore del turismo registrata tra Natale e Capodanno. Bressa: “La promozione della città sta portando i suoi importanti frutti”
Un anno positivo per la città del Santo dal punto di vista turistico: è il 2024, che si è chiuso con dati che restituiscono un quadro positivo per Padova, certificando l’aumento di visitatori e pernottamenti in città.
I numeri registrati sono il frutto dell’analisi dei dati resi disponibili ad Aps Holding da Wind 3 e Accenture, basati sulle reali rilevazioni delle celle telefoniche presenti nella città, una metodologia diffusa per analisi di questo tipo che assicura un oggettiva fotografia dei flussi in entrata in un determinato territorio.
I dati di Padova: visitatori e pernottamenti in aumento rispetto al 2023
Prendendo in esame l’intero anno 2024, è evidentemente positivo sia il dato riguardante le visite che i pernottamenti: si è infatti registrato un +7,7% per i visitatori e un +2% per i pernottamenti rispetto al 2023. Dato in calo è invece quello degli arrivi dall’Italia, in linea però con la contrazione dei consumi che si è evidenziata nel corso di tutto il 2024 e più che compensato dall’importante numero di arrivi dall’estero.
Guardando ai dati del solo mese di dicembre, in comparazione con lo stesso periodo del 2023, si osserva un sensibile incremento sia delle visite che dei pernottamenti: +7,9% di visite e +9,4% di pernottamenti, con una forte crescita dall’estero, ma anche con un segno positivo dal Veneto e dalla penisola. Si segna dunque così un’inversione di tendenza dopo il segno negativo registrato nel corso dell’anno.
Il 2024 si è chiuso poi in bellezza: le visite per il solo ultimo giorno dell’anno hanno visto una forte crescita, con un +39,6% rispetto al 2023, complice forse il concertone di Capodanno, che ha visto salire sul palco in Prato della Valle il giovane e talentuoso Alfa.
Bressa: “Eventi come valore aggiunto e opportunità di crescita della città”
“Sono numeri che testimoniano come la promozione della città in atto da anni attraverso iniziative di marketing territoriale stia portando i propri importanti frutti, collocando Padova tra le città d’arte più interessanti a fianco delle mete classiche italiane – ha commentato i dati Antonio Bressa, assessore del Comune di Padova con delega a Attività Produttive e Commercio, Marketing Territoriale e Grandi Eventi -. Il dato del mese di dicembre dimostra inoltre come il Natale appena passato abbia visto una presenza veramente importante in città, a beneficio di tutto l’indotto economico, dal sistema dell’accoglienza al mondo del commercio, con un picco a Capodanno sul quale certamente ha contribuito il grande evento in Prato della Valle”.

“Tutto questo – ha aggiunto Bressa – ci incoraggia a proseguire sulla strada intrapresa valorizzando Padova con iniziative ed eventi di richiamo e lavorando ogni giorno di più perché queste presenze portino un valore aggiunto al territorio in termini di opportunità di crescita della città, che trova nelle presenze di visitatori e turisti un volano importante per l’economia del territorio, senza dimenticare la necessità che questo fenomeno sia gestito affinché sia il più possibile sostenibile e conciliato con le esigenze di chi abita e vive la città tutti i giorni“.
Colasio: “Obiettivo? Posizionare Padova tra le principali mete turistiche d’Italia”

Grande soddisfazione per i buoni risultati raggiunti dalla città del Santo anche per l’assessore con delega a Cultura e Turismo, Andrea Colasio. “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di posizionare Padova tra le principali mete turistiche e culturali del nostro Paese, anche grazie alla spinta del riconoscimento UNESCO, le attività promozionali in Italia e all’estero e l’organizzazione di grandi mostre di richiamo – ha affermato -. Per il 2025 stiamo lavorando a iniziative di richiamo che ci aiuteranno a proseguire su questa strada e il prossimo sarà anche l’anno in cui la Torre degli Anziani tornerà ad essere fruibile, aggiungendo un ulteriore elemento di richiamo al nostro patrimonio“.



