Presidente Stefani: “Complimenti alla Squadra Mobile di Padova per il tempestivo arresto e alla signora per il coraggio e la prontezza nel denunciare”
“La truffa ai danni degli anziani è un reato particolarmente vile che colpisce persone fragili facendo leva sugli affetti più cari e sulla paura. È un’offesa che non riguarda solo il patrimonio, ma la dignità e la serenità di chi spesso non ha strumenti per difendersi”. Lo dichiara il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commentando l’arresto di un uomo di 35 anni, fermato dalla Squadra Mobile di Padova nel pomeriggio di mercoledì 17 dicembre dopo aver raggirato, nel quartiere Guizza, una donna di 74 anni.
L’uomo, infatti, fingendosi un maresciallo delle forze dell’ordine, aveva contattato telefonicamente l’anziana facendo credere che la figlia fosse rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che fosse necessario versare una cauzione per evitarne conseguenze giudiziarie, riuscendo così a farsi consegnare contanti e gioielli per un valore complessivo di circa 25 mila euro.
“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento e i miei complimenti al Questore, Marco Odorisio, e agli agenti della Squadra Mobile di Padova – aggiunge Stefani –, per la rapidità e l’efficacia dell’intervento che ha consentito di individuare e arrestare il responsabile mentre tentava di allontanarsi dalla città nonché di restituire integralmente alla vittima quanto sottrattole”.
“Un plauso va anche alla signora – conclude il Presidente – che, intuendo l’inganno, ha avuto il coraggio e la lucidità di contattare immediatamente le forze dell’ordine. È fondamentale denunciare sempre: solo così si può spezzare la catena di questi reati odiosi e proteggere altre persone da simili raggiri”.



