Da due anni blackout improvvisi provocano danni e disagi a Tessera: i cittadini si rivolgono ad Adico che valuta azioni legali e chiede rimborsi a E-distribuzione
A Tessera cresce la rabbia per i continui e improvvisi sbalzi di corrente che, da oltre due anni, creano disagi a residenti, commercianti e imprenditori. Le interruzioni, a volte di pochi secondi, altre più prolungate, interessano un’area tra via Orlanda e via Triestina, non lontano dall’aeroporto. Il problema, segnalato fin dal 2023, non ha ancora trovato una soluzione da parte di E-distribuzione.
Dopo gli ultimi distacchi di settembre, alcuni cittadini hanno deciso di rivolgersi all’Adico (Associazione difesa consumatori), per valutare possibili azioni a tutela degli abitanti e delle attività danneggiate. Le segnalazioni si moltiplicano anche nei gruppi Facebook locali, dove in molti raccontano i disagi subiti e i danni economici provocati dai blackout.
Le conseguenze sono pesanti. I residenti denunciano guasti a elettrodomestici e alimenti deteriorati nei congelatori. Le attività commerciali segnalano danni a impianti domotici, sistemi di videosorveglianza, condizionatori e altri apparati elettrici, con costi di riparazione che in alcuni casi superano le migliaia di euro.
Sulle cause del problema non ci sono certezze. Alcuni cittadini ipotizzano un legame con i lavori iniziati nel 2024 o con un intervento di potenziamento della rete elettrica. La spiegazione più probabile riguarda una cabina obsoleta che necessiterebbe di adeguamenti strutturali.
“Il problema esiste da circa tre anni e i residenti sono stanchi di subire disservizi continui – dichiara il presidente dell’Adico Carlo Garofolini -. Chiediamo a E-distribuzione di intervenire per risolvere definitivamente la situazione. Stiamo valutando, con il nostro ufficio legale, le possibili azioni e la richiesta di rimborsi per i danni e le spese sostenute dagli abitanti e dalle attività della zona”.



