Oggi a palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, svelate le medaglie dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026
In un evento ricco di emozione tenutosi oggi a palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha svelato ufficialmente le medaglie che verranno assegnate agli atleti protagonisti della prossima edizione dei Giochi.
Realizzate dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, sponsor ufficiale dei Giochi, le medaglie rappresentano molto più di un premio. Sono due metà che si uniscono a simboleggiare l’unione di due città, Milano e Cortina, ma anche il legame tra l’atleta e chi lo ha accompagnato nel percorso verso la vittoria.
Alla cerimonia hanno partecipato diverse personalità di spicco tra cui Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier, Ceo della Fondazione, il vicepresidente del consiglio Matteo Salvini, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis.
Il presidente Zaia ha sottolineato come le medaglie raccontino “la fatica, la dedizione e il percorso che ogni atleta compie per arrivare al traguardo”, ma anche il lavoro silenzioso e fondamentale di organizzatori, volontari e tecnici. Fontana ha definito le medaglie “una sintesi perfetta di design e tradizione”, auspicando di vederle al collo di atleti italiani.
Il design delle medaglie, essenziale e simbolico, è stato sviluppato dal team creativo del comitato organizzatore. Le due metà rappresentano la fusione tra mondi diversi uniti dallo spirito Olimpico e Paralimpico. Sono realizzate con un rivestimento ecocompatibile, atossico e riciclabile, e l’energia impiegata per la loro produzione proviene interamente da fonti rinnovabili.



Giovanni Malagò ha definito le medaglie “il battito del cuore italiano”, sottolineandone il valore simbolico e culturale. Raffaella Paniè, Brand, identity and look of the games director, ha spiegato come il design sia ispirato allo spirito Italiano, alle avanguardie artistiche e alla forza delle differenze, incarnando purezza e ritorno all’essenza.
L’emozione della giornata è stata amplificata dalla presenza di due grandi atlete: Federica Pellegrini, plurimedagliata nel nuoto, e Francesca Porcellato, leggenda dello sport paralimpico italiano, che hanno idealmente passato il testimone alle future generazioni di campioni.


