Zaia: “Le indagini portino rapidamente a conoscere gli autori mettendoli di fronte alle loro responsabilità”. Cavinato: “La violenza è inaccettabile in una società civile”
“Sono certo di esprimere alla nostra Polizia di Stato tutta la solidarietà che i veneti condividono, di fronte a minacce insensate, ma non per questo meno pericolose o meno odiose, come quelle contenute nello striscione scoperto oggi a Padova”, ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando la notizia di oggi proveniente dalla Città del Santo. Nella notte, infatti, è stato rinvenuto uno striscione d’odio rivolto alla Polizia, con un riferimento al recente arresto di un cittadino egiziano 34enne accusato di strage politica.
Piena solidarietà dunque da parte della politica veneta alle forze dell’ordine, che sono prontamente intervenute per rimuovere la scritta appesa a una recinzione di Passeggiata Miolati, alle spalle dei Giardini dell’Arena.
Zaia: “Parole pericolose per le conseguenze incontrollabili che possono avere”

“Le parole sono molto pericolose per le conseguenze incontrollabili che possono avere – ha affermato Zaia -. Nessun cittadino per bene penderebbe mai di aggredire verbalmente e con toni intimidatori le nostre Forze dell’ordine. Spero che le indagini portino rapidamente a conoscere gli autori di una simile scritta e gli scopi con cui la hanno tracciata, mettendoli di fronte alle loro responsabilità”.
“Siamo come sempre vicini alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine e se qualcuno spera di seminare odio nei loro confronti, quanto successo è soltanto l’occasione per formulare ancora una volta il nostro apprezzamento per il lavoro che svolgono, vero presidio di libertà dei cittadini e di legalità”, ha concluso il presidente.
Cavinato: “Inaccettabile clima d’odio che pervade Padova da tempo”

Solidarietà è giunta anche dalla consigliera regionale della Lega-Liga Veneta, Elisa Cavinato. “La violenza è inaccettabile in una società civile – ha dichiarato la consigliera -. Ancora di più quando è rivolta verso donne e uomini che, indossando la divisa, si impegnano tutti i giorni per garantire la nostra sicurezza”.
“Chi ogni giorno rischia la vita per garantire la nostra sicurezza merita il nostro rispetto e la nostra riconoscenza – ha aggiunto Cavinato -. Ecco perché è inaccettabile il clima di odio che, purtroppo, pervade Padova da tempo”.
E proprio da Padova era partito stamattina il primo messaggio di solidarietà alla Polizia, da parte del primo cittadino del Comune di Padova, Sergio Giordani. “Le deliranti scritte rinvenute stamane sono gravi, inquietanti e da non sottovalutare – aveva affermato il sindaco –. Tutta la città è vicina e solidale a chi ogni giorno si impegna e rischia per garantire la sicurezza della comunità”.
Ad aggiungersi il messaggio di sostegno per le forze dell’ordine di Andrea Ostellari, sottosegretario di Stato alla giustizia. “Esprimo un sincero ringraziamento agli agenti della Digos e a tutto il personale della questura di Padova per il tempestivo intervento di questa notte. La mia piena solidarietà va alle forze dell’ordine, ancora una volta oggetto di vili minacce. Gli ignoti autori del messaggio se lo mettano in testa: lo Stato e chi lo rappresenta non si lasciano intimidire”, commenta Ostellari.



