Ieri l’incontro tra il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Treviso. Al centro della discussione i temi della sicurezza e della legalità
Si è tenuto nella giornata di ieri l’incontro tra il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Treviso per discutere sui delicati temi della sicurezza e della legalità, particolarmente sentiti nella Marca Trevigiana, anche in seguito all’escalation di episodi di criminalità che hanno interessato il capoluogo.
Dopo il recente incontro con il Questore di Treviso, la dottoressa Alessandra Simone, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il colonnello Massimo Ribaudo, ieri mattina il partito della Premier Giorgia Meloni ha incontrato il Ministro Nordio per un confronto diretto su queste tematiche con l’obiettivo di avanzare soluzioni concrete e immediatamente applicabili. Presenti all’incontro anche il Presidente provinciale di FDI Claudio Borgia, l’Onorevole Marina Marchetto Aliprandi, il Consigliere regionale Tommaso Razzolini, gli Assessori e i Consiglieri comunali meloniani.

Nordio: “Ora è più pericoloso un minore senza educazione civica che un adulto delinquente professionista”
Nel corso della mattina, dunque, è stata condivisa un’analisi approfondita delle principali criticità in tema di sicurezza della città e del territorio provinciale.
“Sono nato in una Treviso che era sicura, bella e vivibile. Oggi, invece, i cittadini hanno paura di passeggiare in centro il sabato pomeriggio – ha affermato il Ministro Carlo Nordio –. É una situazione inaccettabile, purtroppo comune anche ad altre città, e per questo serve una politica coraggiosa che metta la sicurezza al primo posto. D’altronde, ora è più pericoloso un minore che agisca senza un’adeguata educazione civica che lo guidi piuttosto che un adulto “delinquente professionista”. È poi indispensabile accelerare le espulsioni di chi, non essendo cittadino italiano, commette reati sul nostro territorio. Come dobbiamo affrontare con il massimo rigore il problema delle baby gang che stanno trasformando le nostre città in luoghi sempre meno sicuri“.
Il Ministro Nordio, che ha assicurato che le problematiche e le richieste emerse durante l’incontro saranno oggetto di discussione con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha poi ribadito la proposta di riconvertire caserme e condomini dismessi in strutture detentive per minori, una soluzione che permetterebbe di decongestionare le carceri sovraffollate e garantire percorsi rieducativi mirati. “Questi spazi, oggi inutilizzati, possono diventare ambienti adeguati per il recupero dei giovani detenuti – ha dichiarato Nordio –, consentendo di sottrarli alla spirale della criminalità“.


