Veneto Agricoltura ha richiesto il riconoscimento di Mab (Uomo e biosfera) Unesco per il bosco del Cansiglio
Il progetto di richiesta del riconoscimento di Mab Unesco per il bosco del Cansiglio, coordinato da Veneto Agricoltura, si inserisce nelle startegie della Regione per la valorizzazione del territorio.
“Ha contribuito alla grandezza della Serenissima quando le sue piante venivano tutelate perché da esse si ricavavano i remi per la flotta. Oggi contribuisce alla grandezza del nostro Veneto come patrimonio ecologico di biodiversità immensa a cavallo tra la Marca Trevigiana e le Terre alte bellunesi” commenta il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.
“La ricchezza naturale del Cansiglio è un tesoro che ha tutte le carte in regola per essere riconosciuta riserva della biosfera dall’Unesco – aggiunge il presidente -. In questo futuro ci crediamo fermamente e, come Regione, con l’esperienza che abbiamo maturato, continueremo ad impegnarci affinché il progetto raggiunga presto il riconoscimento ufficiale”.
Lo stesso riconoscimento è già stato attribuito al Monte Grappa e ai Colli Euganei, “ma il Veneto è anche una delle regioni italiane con il più alto numero di siti annoverati nel patrimonio dell’umanità Unesco e che vanta peculiarità tradizionali riconosciute nel patrimonio immateriale”.
Il Programma Mab Unesco è volto a fornire basi scientifiche alle azioni di impulso all’uso sostenibile e razionale, oltre che alla conservazione, delle risorse della biosfera, incoraggiando formule equilibrate di gestione nel rapporto tra uomo e ambiente.
“Il Cansiglio ne è un vero modello perché riassume un eccezionale insieme paesaggistico frutto di secoli di presenza antropica in piena armonia con il contesto naturale”, conclude Zaia.



