Sono iniziati i lavori di escavo manutentivo di 20.000 metri cubi di materiale nella “bocca sud” della Laguna di Barbamarco, in corrispondenza del porto di Pila.
L’intervento, progettato da Infrastrutture Venete Srl, ha l’obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione e ripristinare la piena funzionalità del canale di accesso essenziale per il transito di tutte le imbarcazioni, in particolare dei pescherecci, e per le attività economiche locali. L’area è infatti soggetta a continui insabbiamenti dovuti alla vicinanza con il ramo del Po denominato Busa di Tramontana.
L’escavo consentirà di ricostituire una cunetta navigabile con una profondità di circa 4 metri e una larghezza di 40 metri. Le sabbie provenienti dallo scavo saranno riutilizzate per il ripascimento manutentivo dello scanno del Gallo, a tutela della linea di costa e della laguna di Barbamarco.
L’investimento complessivo, finanziato dalla Regione del Veneto, è di 230 mila euro. Per assicurare una risoluzione duratura ed efficace, è stato inoltre autorizzato il ripascimento manutentivo per un periodo di ulteriori tre anni ed è stato previsto un nuovo e successivo escavo manutentivo nel corso del 2026 per un importo di 570mila euro.



