Una donna di rientro da un viaggio all’estero è stata ricoverata ieri all’ospedale Sant’Antonio di Padova, risultata positiva a Dengue
La donna è risultata positiva al virus Dengue. Il caso ha allertato le autorità sanitarie locali, che hanno confermato la presenza di un’infezione umana da virus Dengue nel territorio comunale. Considerato il contesto ambientale e i risultati dell’inchiesta epidemiologica, il Comune ha deciso di procedere con un piano straordinario di disinfestazione.
L’infestazione da zanzare sul territorio presenta infatti un’estensione e un’intensità non trascurabili. Oltre a provocare fastidio, molte specie di zanzare possono trasmettere malattie. La zanzara tigre (Aedes albopictus) infatti, può veicolare il virus responsabile della Dengue, della febbre gialla e di alcune encefaliti, malattie fino a oggi presenti soprattutto nelle aree tropicali. Invece, la zanzara notturna comune (Culex pipiens) può trasmettere il virus della West Nile.
Rilevato che l’area di intervento, individuata dall’Azienda Ulss 6, comprende la zona prossimale a via Chevalier per un raggio di 200 metri, gli interventi interesseranno in tutto o in parte le seguenti vie: Pietro Chevalier, Augusto Caratti, Niccolò Pizzolo, Giuseppe Durer, Annibale Padovano, Tiziano Vecellio, Paolo Caliari, Antonio Canova, Bartolomeo Ammannati, Gianbattista Zelotti, Giovanni Pisano, Dario Da Treviso, Andriolo De Sanctis, Giovanni Battista Dalla Libera, Pietro Longhi, Niccolò Jommelli, Arturo Toscanini, Franco Faccio, Giacomo Carissimi, Guido D’Arezzo, Nicola Amati, Leonardo da Vinci, Antonio Salieri, Nicola Antonio Porpora, Muzio Clementi e Francesco Geminiani.
Il Comune di Padova effettua da anni interventi regolari di disinfestazione nelle aree pubbliche, trattando da aprile a ottobre circa 63mila caditoie stradali e 20 km di fossati. Tuttavia, considerata la capacità delle zanzare di riprodursi anche in piccole raccolte d’acqua, le autorità invitano anche i cittadini a intervenire nelle proprie aree private, attuando misure idonee a ridurre i focolai di infestazione.
L’amministrazione sottolinea che la situazione, se trascurata, potrebbe evolvere da semplice problema di fastidio a questione di sanità pubblica, rendendo indispensabile la collaborazione di tutta la comunità nella lotta alle zanzare. Aggiornamenti e approfondimenti saranno condivisi sul sito ufficiale del Comune di Padova.



